L’Italia bis vince e convince

L’Italia bis vince e convince

Se si vuole chiamarla “Italia 2” non si può certamente dire che sia di qualità inferiore all’ “Italia 1”. Prandelli mette in campo una squadra rivoluzionata rispetto alla gara contro la Slovenia, mostrando il coraggio di cambiare e venendo ripagato dai propri giocatori. Giuseppe Rossi, schierato titolare al posto di un Cassano fuori condizione, non si lascia scappare l’occasione siglando il gol del vantaggio, Matri, Gastaldello, Astori,…

Se si vuole chiamarla “Italia 2” non si può certamente dire che sia di qualità inferiore all’ “Italia 1”. Prandelli mette in campo una squadra rivoluzionata rispetto alla gara contro la Slovenia, mostrando il coraggio di cambiare e venendo ripagato dai propri giocatori. Giuseppe Rossi, schierato titolare al posto di un Cassano fuori condizione, non si lascia scappare l’occasione siglando il gol del vantaggio, Matri, Gastaldello, Astori, che verrà espulso per doppia ammonizione, e Parolo formano il poker dei debuttanti. Capitan Gilardino guida la truppa.

Il primo tempo dell’Italia non è brillantissimo e gli azzurri soffrono la veemente partenza dei padroni di casa, che colpiscono subito un palo con Rakytskiy. Gradualmente prendono il controllo della partita e finiscono per far vedere più di qualche buona trama di gioco. Al 17′ Chiellini si fa male e fa posto ad Astori, mentre la coppia di centrocampo Montolivo-Marchisio macina chilometri su chilometri. Su un inserimento di Criscito arriva il vantaggio: cross da sinistra, tiro di Aquilani deviato, Rossi si gira in area e trova l’1-0. Per l’americanino d’Italia è il quinto gol in 21 presenze.

Il secondo tempo vede un’importante occasione per l’Ucraina che con Oshchipko non trova la porta spalancata in mischia. L’Italia si ritrova in difficoltà quando viene cacciato Astori per doppia ammonizione, reo di aver calciato via un pallone a gioco fermo. Nonostante questo, su un invenzione di tacco di Giovinco, gli azzurri trovano il gol della tranquillità con Matri.

I risultati delle avversarie sorridono alla Nazionale: la Serbia si fa raggiungere nel finale dall’Estonia e la Slovenia pareggia in Irlanda del Nord, spalancando la strada per ritornare in Ucraina il prossimo anno.

 

UCRAINA-ITALIA 0-2

Marcatori: Rossi al 28’ p.t.; Matri al 35’ s.t.

Arbitro: Nikolaev (Ucr)

Ucraina (4-2-3-1): Shovkovskiy; Fedetskiy, Tymoschuk, Rakytskiy, Oshchipko; Stepanenko, Rotan; Gusev, Aliev (dall’8’ s.t. Devic), Yarmolenko; Seleznyov. (Pyatov, Romanchuk, Khudobiak, Mandzuk, Oliynyk, Kravets). All. Kalytvyntsev.

Italia (4-3-1-2): Viviano; Maggio (dal 1’ s.t. Santon), Gastaldello, Chiellini (dal 17’ p.t. Astori), Criscito; Marchisio (dal 43’ s.t. Parolo), Montolivo, Nocerino; Aquilani (dal 1’ s.t. Giovinco); Gilardino (dal 31’ s.t. Bonucci), Rossi (dal 17’ s.t. Matri). (Buffon, Sirigu, Balzaretti, Thiago Motta, Mauri, Cassano, Pazzini). All. Prandelli.

Note: spettatori 15.000 circa. Espulso Astori al 29′ s.t. per doppia ammonizione; ammoniti Oshchipko, Gastaldello. Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

 

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