Ma lo sport va avanti

Ma lo sport va avanti

di Andrea Ferrini

 

Può apparire strano, forse fuori luogo, distogliere lo sguardo dallo ‘scempio’ di domenica per posarlo lontano, su chi vince e gioisce. Ci proviamo, sperando che per alcuni possa essere una breve boccata d’aria, che permette, per un poco, di distogliere la mente dalle immagini domenicali e ammirare quel ‘grana’, mischiato a un po’ di ‘blau’, che domina e fa sognare i propri,…

di Andrea Ferrini

 

Può apparire strano, forse fuori luogo, distogliere lo sguardo dallo ‘scempio’ di domenica per posarlo lontano, su chi vince e gioisce. Ci proviamo, sperando che per alcuni possa essere una breve boccata d’aria, che permette, per un poco, di distogliere la mente dalle immagini domenicali e ammirare quel ‘grana’, mischiato a un po’ di ‘blau’, che domina e fa sognare i propri, fortunati, tifosi.

Pedro-Messi-Villa e il Barcellona torna sul tetto d’Europa, vincendo una Champions League che il Manchester è riuscito a mettere in dubbio per 20 minuti scarsi. La fitta rete di passaggi che aveva in Messi il perno centrale non ha lasciato scampo agli inglesi, volenterosi solamente a tratti. Gli spagnoli sembravano lo squalo che nuota attorno alla propria preda, studiandola e carpendone i punti deboli, per poi scattare all’improvviso non appena si apriva un varco favorevole. Il gol di Rooney, una delle poche vere occasioni inglesi, servirà solo per gli almanacchi. Certo anche il quarantenne Van der Sar ci mette del suo: se il terzo gol di Villa è una perla imparabile, sui gol di Pedro e, in particolare, di Messi l’olandese ha più di una colpa. 3-1 finale, alza la coppa Abidal, a un mese dall’asportazione del tumore al fegato.

Al posto del ‘grana’ c’è il nero sulla maglia della squadra che esporrà in bacheca la Coppa Italia 2010/2011. L’Inter infrange il sogno di Rossi e Miccoli che avrebbero voluto consegnare al Palermo il primo trofeo della sua storia (escludendo la Coppa Italia di serie C). Doppietta di Eto’o, Munoz accorcia le distanze troppo tardi – al 43’ del secondo tempo – e dopo appena 3 minuti Milito chiude definitivamente i conti con il gol che fissa il 3-1 finale.  Leonardo salva la stagione conquistandosi un ‘titulo’ che potrebbe far pendere l’ago della bilancia morattiana dal lato della conferma.

La nazionale di pallavolo, impegnata nella World League, rifila il secondo 3-0 alla Francia. La squadra di Berruto si piazza in testa al girone, ipotecando le finali a otto di Danzica in attesa del doppio sfida contro Cuba.

Restando nel volley ma spostandoci sulla sponda rosa occhi puntati sul Mediolanum forum di Assago per gara2 tra Villa Cortese e Norda Foppapedretti Bergamo, finale scudetto. Foppa ha fatto sua gara1 con un bel 3-1 esterno e potrebbe mettere la parola fine già nella gara di martedì sera. Se Villa Cortese troverà la forza di reagire appuntamento giovedì 2 giugno al Palanorda per gara3.

Da Minsk (Bielorussia) invece non arrivano buone notizie per i colori azzurri. Nei Campionati europei di ginnastica ritmica la Russia ha conquistato il titolo a squadre con 230.800 punti, seguita da Bielorussia (223.125) e Ucraina (214.200). L’Italia chiude, in rimonta, al nono posto nella classifica per Nazioni ma retrocede nel gruppo B.

Infine a Monaco Vettel conquista la prima posizione ma Alonso, che chiude secondo, dimostra di essere in grado di insidiare la Red Bull del tedesco. Gara emozionante e incerta dal primo all’ultimo giro, che ha visto Hamilton penalizzato per le manovre su Massa e Maldonado, e una bandiera rossa a sei giri dalla fine che evita una conclusione al cardiopalma.

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