Scommesse, secondo appello: Manfredini assolto, per Doni nessuno sconto

Scommesse, secondo appello: Manfredini assolto, per Doni nessuno sconto

Poche sorprese dopo le decisioni in secondo appello, relativi al maxi scandalo calcioscommesse. In casa Atalanta, l’unico assolto è il difensore atalantino Manfredini (precedentemente squalificato per tre anni), mentre nessuno sconto per Cristiano Doni (confermata la condanna di tre anni e mezzo) e gli orobici (con sei punti di penalizzazione). Cancellata la squalifica di 5 anni per il presidente del Ravenna Gianni Fabbri.

Per quanto…

Poche sorprese dopo le decisioni in secondo appello, relativi al maxi scandalo calcioscommesse. In casa Atalanta, l’unico assolto è il difensore atalantino Manfredini (precedentemente squalificato per tre anni), mentre nessuno sconto per Cristiano Doni (confermata la condanna di tre anni e mezzo) e gli orobici (con sei punti di penalizzazione). Cancellata la squalifica di 5 anni per il presidente del Ravenna Gianni Fabbri.

Per quanto riguarda le società accolto il ricorso dello Spezia, il cui punto di penalizzazione è stato revocato, mentre in parte accolte le richieste del Benevento, che passa da -9 a -6 punti di penalità e del Cus Chieti (1 punto di penalizzazione, multa ridotta a 500 euro). Dimezzate inoltre le ammende per Portogruaro e Virtus Entella, che dovranno dunque pagare 10mila euro a testa.

Oltre a Doni, sono state confermate le condanne di 5 anni con radiazione per Signori, Sommese, Bellavista, Paoloni, Gervasoni e Santoni. Un anno per Quadrini del Sassuolo. Per quanto riguarda i club: sempre sei i punti di penalizzazione inflitti ad Ascoli e Cremonese.

*** AGGIORNAMENTO***

Il Tribunale delle Libertà di Brescia ha anche revocato le misure cautelative nei confronti dell’ex calciatore Bellavista, accogliendo la richiesta del suo legale, Chiusolo, che si è dichiarato “soddisfatto per la decisione presa. E’ un risultato che ci fa ben sperare per il futuro“.

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