Serie A, il quadro completo dell’ottava giornata

Serie A, il quadro completo dell’ottava giornata

Dopo aver concesso abbondante spazio alla Nazionale (con il senno di poi perfino troppo), la Serie A è pronta a riprendersi la scena italiana e a rubare a Prandelli&Co. le prime pagine dei quotidiani sportivi….
Dopo aver concesso abbondante spazio alla Nazionale (con il senno di poi perfino troppo), la Serie A è pronta a riprendersi la scena italiana e a rubare a Prandelli&Co. le prime pagine dei quotidiani sportivi. Per rimediare, il nostro campionato parte a razzo già domani sera: alle 20:45 scenderanno in campo Roma e Napoli per un anticipo che si preannuncia frizzante e, ce lo auguriamo noi amanti del bel calcio, anche ricca di gol. L’ottava giornata però non è solo Garcia contro Benitez – le due sorprese di quest’inizio di stagione – ma anche e soprattutto Fiorentina-Juventus, sfida storica e, per certi versi, goliardica e spiritosa. Per ulteriori conferme, rimandiamo ad una foto dei tifosi Viola recentemente apparsa sui social netwok…

VENERDI’ DI FUOCO – Se per Rafa Benitez parla il suo lunghissimo e fantastico curriculum, su Garcia il popolo romanista e in generale quello del calcio italiano nutriva qualche dubbio. Come può un allenatore semi-sconosciuto ai più pretendere di risollevare la Roma dopo due anni di scelte e investimenti sbagliati? Rudi Garcia da Nemours ce la sta facendo. Testa solitaria della classifica, miglior difesa (un gol subito) e miglior attacco (20 reti segnate) e soprattutto, il dato più clamoroso: 7 su 7. Domani sera la Roma giocherà per la prima volta contro una big: sono attese risposte importanti anche da lì. Se poi aggiungiamo un Olimpico sold-out e un Napoli ancora più forte dopo l’addio di Cavani e l’arrivo del tecnico spagnolo, domani sera tutti incollati al televisore. Ne vedremo delle belle.

FIORENTINA-JUVE, GOLIARDIA PROTAGONISTA – La goliardia, il tradizionale spirito che anima le comunità studentesche universitarie, fa del gusto dell’ironia la sua caratteristica principale. E dove poteva nascere l’ironia se non a Firenze? Al “Franchi” sanno bene cos’è e non ci pensano due volte ad usarla nei confronti degli odiati avversari bianconeri. L’ultimo di una lunga serie recita: “Il settore ospite non esiste. Gli ospiti sono quelli che si invitano a cena e noi questi per casa non li vogliamo.” Battibecchi a parte, la Fiorentina arriva all’appuntamento di domenica pomeriggio al completo, con un Rossi in più (secondo nella classifica marcatori alle spalle di Cerci) e la voglia di tornare a vincere tra le mura amiche dopo due brutti pareggi. Per Firenze è “la partita”. Dall’altra parte, Conte fa la conta in attacco: out Quagliarella per 20 giorni, rimangono solo Tevez, Llorente e Giovinco per due posti da titolare in attacco. Appuntamento domenica pomeriggio alle 15:00.

IL MILAN ANTICIPA – Il Milan non è messo bene. Anzi, è proprio in una brutta situazione. La medicina adottata dalla società di Via Turati è drastica, ma almeno fa sorridere. Ritiro a Milanello. Anzi, una vera e propria clausura. Come la monaca di Monza di Manzoni. Questo mini-ritiro prima della sfida di sabato sera contro l’Udinese (ore 20:45) durerà solo un giorno: la società vuole invertire la rotta e iniziare la risalita verso l’alto. A Milanello ci si allenerà lontano da occhi indiscreti e telecamere, Allegri vuole concentrazione, ma senza esagerare nella reclusione. Certo, se poi contro l’Udinese dovesse finire male, allora la clausura si allungherebbe…

Le altre partite in programma sono: Cagliari-Catania (sabato alle 18:00 al Sant’Elia di Cagliari), Atalanta-Lazio alle 12:30, Genoa-Chievo, Livorno-Sampdoria, Sassuolo-Bologna e Verona-Parma domenica alle 15:00.

Federico Lanza


 
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