Torino, ecco gli impegni dei nazionali gialloblu del Verona

Torino, ecco gli impegni dei nazionali gialloblu del Verona

Verso Hellas-Torino / Rafael Marquez viaggia lontano, Artur Ionita ed Evangelos Moras impegnati con Moldavia e Grecia

Sono tre i giocatori in forza all’Hellas Verona convocati dalle rispettive nazionali. L’elenco è orfano di Emil Halfredsson: l’islandese, punto fermo degli scaligeri e della propria nazionale rivelazione di queste qualificazioni ad Euro 2016, è infortunato e non sarà presente neanche alla ripresa contro il Toro.

Amichevoli internazionali per il Messico di Rafael Marquez, che stanotte ospiterà la nazionale di Trinidad e Tobago, mentre mercoledì 9 è atteso da un impegno bel più complicato in casa dell’Argentina.

Situazioni simili invece per Artur Ionita ed Evangelos Moras, rispettivamente con Moldavia e Grecia: il primo, centrocampista classe ’90 entrato nella storia proprio contro i granata la passata stagione grazie alla rete che permise all’Hellas di passare all’Olimpico (0-1. Primo giocatore moldavo a segnare in Serie A), giocherà domani sera in Austria contro la capolista del girone G, e martedì ospiterà il Montenegro; il secondo, difensore centrale, se la vedrà invece con Finlandia e Romania.

Il passaggio del turno, e la conseguente qualificazione, sembra però sfumato per entrambi: Moldavia e Grecia infatti hanno finora collezionato rispettivamente 2 e 3 punti, e si trovano nella scomoda posizione di fanalini di coda dei gironi F e G.

Fino a qualche mese fa l’elenco dei nazionali veronesi sarebbe stato decisamente più lungo comprendendo, oltre ad Halfredsson, quel Lazaros Christodoulopoulos approdato alla Samp all’ultimo giorno di mercato nello scambio col polacco Wszolek, ed anche Federico Viviani e Matteo Bianchetti, appena “liberati” dalla nazionale under 21 di Di Biagio.

Dunque scontro impari sotto questo punto di vista, con le varie nazionali che attingono decisamente più dal serbatoio granata che da quello scaligero; questo però potrebbe essere anche un vantaggio per Mandorlini, che in queste due settimane potrà lavorare maggiormente sui vari schemi con la squadra quasi al completo, e che alla ripresa si ritroverà con pochi giocatori stanchi dagli impegni nazionali e quasi tutti ad immediata disposizione.

Federico Bosio

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