Juventus-Torino, a centrocampo la lotta più accesa. Ma quella rete di Pogba…

Juventus-Torino, a centrocampo la lotta più accesa. Ma quella rete di Pogba…

Derby della Mole / Il centrocampo ha concesso poco, e quel “poco” è stato trasformato in oro dal numero 10 bianconero e da Cuadrado

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Si può dire che il centrocampo del Torino sia stato all’altezza del derby della Mole? Sì, se si pensa che Acquah, Vives e Baselli, ultimamente sempre scesi in campo incerottati e affaticati, avevano di fronte dei mediani di classe mondiale; ma l’avere concesso un goal a Paul Pogba è un aggravante.

QUEL GOAL CHE NON SI PUO’ CONCEDERE – Si sa che il mediano francese ha nel tiro da fuori il suo asso nella manica. Nella circostanza, il velo di Dybala sul pallon proveniente da destra ha risucchiato Glik, finito fuori posizione, e la mancata chiusura di un Acquah in ritardo sul francese ha fatto il resto. A prescindere dal possibile errore di posizionamento di Padelli, al numero 10 bianconero non dovevano essere concessi tiri da fuori e invece questo è puntualmente successo.

Toro

ACQUAH IN DIFFICOLTA’, BASELLI PUNGE POCO MA.. – Proprio Acquah è stato in generale uno dei meno positivi tra i granata allo Juventus Stadium. Il ghanese ha faticato a trovare la giusta posizione in campo e ha commesso qualche errore tecnico di troppo. Certo, Pogba non è il più morbido dei dirimpettai ma l’impressione è che il granata debba ancora trovare il modo di incanalare nel modo più redditizio la dirompente forza fisica che possiede, e soprattutto. Passando all’altra mezzala, Daniele Baselli, c’è da sottolineare che nel suo primo derby raramente il gioiellino di Ventura è riuscito a pungere, ma quando lo ha fatto ha regalato due potenziali assist-goal: per Quagliarella nel primo tempo, e il corner del colpo di testa di Glik alzato sopra la traversa da Buffon nella ripresa.

Il migliore del centrocampo granata, così, è stato Giuseppe Vives; tra tante difficoltà e condizioni fisiche precarie per la fatica accumulata, il centrocampista napoletano ha onorato ancora la maglia granata al meglio delle sue possibilità. Che non ci siano alternative in quel ruolo, è uno dei problemi del Torino del momento. Ma Ventura sa che Vives, nei momenti che contano, risponde sempre in modo positivo.

2 commenti

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  1. Zlobotan - 2 anni fa

    Ci terrei a dire una cosa su Padelli.
    Mi dispiace molto anche a livello umano per lui, anche perchè è un bravo ragazzo e credo anche che sia attaccato alla maglia.
    Per quanto sia affezionato a lui, però, mi rendo conto che tanti indizi fanno una prova e che forse sia giunto il momento di dargli un momento di pausa per riordinare le idee.
    Anche perchè il Toro è un club di calcio, non una società di mutuo soccorso e di assistenza sociale. Bisogna ragionare nell’ottica del bene per la squadra e i giocatori, le individualità, devono passare in secondo piano.
    Quindi con l’Inter proverei Ichazo.. tanto mi sa che le prendiamo in tutti i casi 😀

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    1. Nick - 2 anni fa

      Sono uno dei critici verso Daniele e credo oramai dobbiamo accettare la situazione così come è: il ns portiere non è un fenomeno. È un discreto portiere che purtroppo ci mette in ansia più del dovuto. E grazie che abbiamo una difesa che l’anno scorso era fortissima ma quest’anno ai primi segni di crisi prendiamo gol a valanga, un motivo ci sarà no?
      siamo una squadra molto più fisica dello scorso e per farla rodar bene ci vuole tempo, abbiamo meno tasso tecnico dell’anno scorso e quindi sperare nel colpo di classe che risolve la partita lo abbastanza arduo.
      Infine l’anno scorso non abbiamo avuto infortuni se non alla fine del campionato in cui i giocatori (soprattutto dellattacco) sono scoppiati; quest’anno sfiga vuole che abbiamo 1/3 della rosa in infermeria….insomma speriamo anche nella buona sorte no?

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