19 settembre, giorno di bandiere: come oggi la prima di Bearzot, Cereser e Salvadori

19 settembre, giorno di bandiere: come oggi la prima di Bearzot, Cereser e Salvadori

Memorie granata / Nel ’54 esordì il venturo ct della Nazionale, nel ’65 “Trincea”, nel ’73 il futuro campione d’Italia

Bearzot, Derby, Ventura

Un filo lungo quasi vent’anni, che ha legato fortemente tre calciatori rimasti impressi nella storia granata: tre 19 settembre diversi hanno segnato gli esordi di Enzo Bearzot, Angelo Cereser e Roberto Salvadori. Tre pilastri del Torino che fu.

Colui che sarebbe diventato poi il CT della Nazionale campione del mondo nel 1982 scese in campo per la prima volta in maglia granata all’avvio della stagione ’64-’65, con la sconfitta interna dei granata contro il Bologna: per Bearzot sarebbero seguite 9 stagione e altre 250 presenze con il Torino. Una pietra miliare del calcio italiano, che con i suoi successi azzurri ha conquistato il cuore, oltre a quello dei sostenitori della Mole, di tutti gli appassionati di calcio nostrani.

11 anni dopo fu il turno di Angelo Cereser. All’epoca dell anonimo 0-0 contro la Spal era ancora lontano dall’essere Trincea, come sarebbe stato chiamato in seguito, ma 310 match dopo con la maglia granata partì per il Bologna lasciandosi alle spalle la reputazione di un vero guerriero a tutto campo, vero idolo di ogni tifoso.

Infine, nel ’73, fu il turno di Roberto Salvadori, che approfittò dell’intuizione di Radice di spostarlo da mediano a terzino sinistro per conquistare il posto da titolare e vincere con i granata lo scudetto del ’75-’76. Il suo invidiabile score recita 265 presenze e 3 reti con la maglia del Torino.

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