A Bormio sognando il Toro: Butic, gol nelle gambe per convincere Mazzarri

A Bormio sognando il Toro: Butic, gol nelle gambe per convincere Mazzarri

Ritiro / I ritratti degli otto giovani partiti con la prima squadra, partendo dal goleador della scorsa stagione

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

Giovani, forti e speranzosi. È l’identikit dei prodotti della Primavera del Torino che si stanno giocando le proprie carte a Bormio con la prima squadra sotto gli occhi di Walter Mazzarri. Il sogno è quello di convincere il mister e guadagnarsi un posto in prima squadra, nella prima stagione in Serie A.

Le grandi prestazioni della scorsa annata l’anno già fatto urlare a qualche tifoso: il vice-Belotti è già in casa, e si chiama Karlo Butic. Non è così semplice, però. Primo, perché le trenta reti segnate la passata stagione – bottino straordinario – non bastano ad assicurare al croato un posto fisso nella rosa dell’annata ventura: troppa la distanza del salto tra Prmvera e Serie A. Secondo, perché per valutarlo andranno analizzate nello specifico le sue qualità a tutto tondo, partendo dalla forza fisica e arrivando alla tecnica di base, passando per istinto, movimenti e tanto altro.

Torino, a Bormio prime indicazioni: Izzo sul centro-sinistra, Lukic mezzala

Certo è ciò che sta facendo Walter Mazzarri in queste prime ore di Bormio. Il tecnico di San Vincenzo si trova certamente tra le mani un potenziale notevole che andrà coccolato e gestito, ma che dovrà combattere in un reparto già saturo – stando alle indicazioni dello stesso allenatore. Belotti, Niang, Iago Falque e Ljajic sono al momento gli elementi avanzati in rosa, un numero sufficiente se verrà seguita con insistenza la strada del 3-5-1-1, come sembrano suggerire le prime ore di allenamento in altura. Gli spazi per Butic sarebbero allo stato dell’arte ridotti, così come le sue possibilità di accumulare esperienza sul campo.

Ma chi è e cosa può dare al Torino nell’immediato Karlo Butic? La scorsa stagione chi ha seguito la Primavera ha assistito ad un giocatore fisico (l’età da fuoriquota l’ha anche in parte favorito contro avversari più piccoli), dotato di un ottimo mancino e di una buona difesa del pallone. Sempre pronto a far salire la squadra contendendo le palle alte sulla trequarti e chiamando in causa le avanzate dei centrocampisti, Butic ha dimostrato di saper agire come punta di manovra, oltre che come squisito finalizzatore. D’altro canto, si sono visti ancora ampi margini di miglioramento in termini di piede debole e completezza del bagaglio tecnico in generale, a cui andrà aggiunto un ulteriore step dal punto di vista fisico e atletico, ora che il gap a favore nei confronti dei difensori avversari rischia di ritorcersi contro di lui.

Karlo Butic ('98)
Karlo Butic (’98)

Butic a Bormio è pronto a giocarsi le sue opportunità, respirando aria da grandi e iniziando il lungo viaggio all’interno del professionismo. L’ipotesi più quotata, al momento, resta comunque quella di un prestito, ma l’eventualità che Mazzarri possa regalare un’occasione all’attaccante croato potrebbe contro le attese rivelarsi un affare. Per tutti.

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  1. BACIGALUPO1967 - 4 mesi fa

    Butic va blindato, potenzialmente potrebbe diventare un ottimo attaccante ha fisico testa e piedi abbastanza educati x esplodere.
    Ritiro con la prima squadra e poi eventualmente in prestito in serie B se Mazzarri non lo ritenesse ancora pronto come vice Belotti.
    A mio parere vale molto ma molto di più di Sadiq sia fisicamente che tecnicamente che comunque qualche gol in serie A con la Roma l’ha fatto.
    30 gol in primavera non li fece neppure Vieri tanto per intenderci….

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  2. user-13946570 - 4 mesi fa

    Teniamolo come riserva del gallo. Vendiamo njang e prendiamo laxalt.. Suggerimento da parte di cristiano (io)

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  3. user-13746076 - 4 mesi fa

    Forza Karlo, siamo con te!

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  4. Oni - 4 mesi fa

    Ma mandarlo in serie c a giocare vuol dire rovinarlo perche la serie c è un campionato al dir poco squallido meglio tenerlo in panchina e farlo giocare ogni tanto come esempio barrow io questa politica di mandare in giro i giocatori in prestito proprio non la approvo

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  5. prawn - 4 mesi fa

    Saro’ ignorante di Calcio, ma contano piu’ 30 goals in primavera o 18 in Moldavia (Madascan)?

    Insomma siamo alle solite, questo e’ forte ma gli mettiamo davanti qualche altra meteora?

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    1. maraton - 4 mesi fa

      sicuramente i goal che ha fatto butic.
      non so che intenzioni abbiano, ma damascan a mio parere potrebbe giocare in primavera (come fuori quota) proprio per sopperire all’assenza di butic se farà la riserva in pianta stabile in 1 squadra.
      il problema di butic (che ha dei numeri) è il salto dalla primavera alla serie A, ma non vale solo per lui, ma in generale. purtroppo il campionato primavera non prepara abbastanza al salto di categoria 😉

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      1. KanYasuda - 4 mesi fa

        Scusate la mia ignoranza, siccome ho sentito più volte quest’affermazione, qualcuno mi sa spiegare perché i nostri campionati giovanili (qui li chiamiamo Primavera) non preparano abbastanza al salto di categoria?
        Ma cosa succede negli altri campionati europei?
        Questi Tornei pre-profenionistici non esistono ?
        I giovani iniziano subito ad allenarsi con le prime Squadre ?
        20 anni sono troppo pochi per iniziare a giocare tra gli Espertissimi ?
        In tutta Europa mi pare che la cosa non sia così impensabile…
        Sicuramente si sarà un po’ immaturi, privi di esperienza e di furbizia, ma 30 gol, anche se in un campionato dilettantistico, sono tantissimi.
        Sicuramente fare il vice-Belotti ti darà pochissima possibilità di giocare e di avere continuità, ma non mi sembra una cosa assurda che uno di quasi un metro e novanta, che ha fatto una valanga di gol tra i suoi coetanei, possa esordire tranquillamente in serie A e poter fare almeno al suo esordio cinque o sei gol in una squadra che non lotta tra le prime…

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