Aldo Serena: ”In quel Toro – Inter uno dei miei gol più belli”

Aldo Serena: ”In quel Toro – Inter uno dei miei gol più belli”

Aldo Serena, attaccante dotato di grande fisico e tecnica e ora commentatore tv, negli anni ’80 ha vestito le maglie di Toro e Inter. Un solo fantastico anno con i granata, sette stagioni in maglia nerazzurra.
 
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Aldo Serena, attaccante dotato di grande fisico e tecnica e ora commentatore tv, negli anni ’80 ha vestito le maglie di Toro e Inter. Un solo fantastico anno con i granata, sette stagioni in maglia nerazzurra.
 
Serena, quali ricordi si porta dietro da queste due esperienze?
Sono state due esperienze molto emozionanti e importanti per me. A Milano sono rimasto per sette stagioni, debuttando a 18 anni, vincendo uno scudetto e una Coppa Italia e vivendo anche campionati difficili che mi hanno aiutato a crescere. A Torino ho giocato per un solo anno, nel 1984/’85, quando sfiorammo l’impresa con il titolo che ci sfuggì per mano del Verona.
 
Che torneo fu?
Noi non partivamo favoriti, quindi fu una sorpresa per tutti vedere il Torino così in alto. Resta comunque un po’ di rammarico perché a mio avviso non eravamo inferiori all’Hellas e perdemmo punti pesanti con sconfitte evitabili come quella per 2-1 a Cremona alla seconda giornata o quelle in trasferta contro Roma e Napoli.
 
Nell’autunno del 1984, in un Torino – Inter, andò in rete con la maglia granata, ricorda?
Sì, perché fu uno dei gol più belli della mia carriera: una bellissima azione con cross di Giacomo Ferri seguito da un mio stop dentro l’area con successivo tiro in diagonale.
 
Il momento migliore in maglia granata resta però il derby deciso con un colpo di testa sotto la Maratona su angolo di Junior, vero?
Sì, perché fu una rimonta fantastica. Alla fine del primo tempo eravamo sotto per 1-0 ma quell’anno, grazie anche al grande lavoro di Radice, avevamo una condizione atletica invidiabile e spesso riuscivamo a cambiare le partite nel secondo tempo aumentando il ritmo e l’intensità di gioco.
 
Il Toro non vince in casa con l’Inter da 18 anni: chi potrà essere l’uomo decisivo per sfatare questo tabù?
Cerci è il giocatore migliore del Toro perché è dotato di grandissima qualità, però sarebbe banale fare il suo nome. Per questo dico Immobile, non perché si è sbloccato ma perché credo che fin qui non abbia dimostrato tutto il suo valore e che vada sfruttato meglio. E’ un giocatore istintivo, che va servito sulla prima palla. Deve togliersi di dosso un po’ di ruggine e agire appunto d’istinto, senza pensare troppo. A mio modo di vedere Ventura dovrebbe lasciargli maggiore libertà e dargli meno indicazioni tecniche e tattiche, in questo modo può diventare un elemento decisivo come a Pescara.
 
Roberto Maccario
 
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