Alla ricerca del vero Bruno Peres: 26 anni oggi, tra luci ed ombre

Alla ricerca del vero Bruno Peres: 26 anni oggi, tra luci ed ombre

Focus on / Il brasiliano è ormai un punto fermo del Torino, ma deve ritrovarsi e tornare finalmente a fare la differenza

2 commenti

Spegne oggi 26 candeline Bruno Peres, esterno brasiliano dalla spiccata propensione offensiva ormai da due stagione alla corte di Ventura e divenuto un punto fermo del Torino. Prelevato dal Santos nell’estate del 2014 il laterale si è rapidamente integrato nei meccanismi tecnici di Ventura ed ha scalato le posizioni conquistandosi nella passata stagione il palcoscenico (oltre che la maglia da titolare) venendo a costituire quindi uno dei “top player” presenti nella rosa granata. Dopo il sacrificio estivo della società, che ha deciso di continuare a puntare su di lui anche per questo campionato rifiutando così importanti offerte economiche, questa doveva essere la stagione della consacrazione per il numero 22.

TORINO FC stagione calcistica Serie A 2013/2014  nella foto Peres Bruno
Bruno Peres esulta dopo il super gol nel derby dell’anno scorso

L’obiettivo di Peres non poteva che essere quello di trovare finalmente la continuità, che spesso era venuta a mancare nel corso della sua prima stagione sotto la Mole. Nelle 56 presenze totalizzate finora con la maglia del Torino, il brasiliano è infatti risultato essere croce e delizia per Ventura e per la piazza granata in generale, non riuscendo a trovare costanza nelle proprie prestazioni. Anche quest’anno infatti la stagione del laterale è stata caratterizzata da luci ed ombre: l’inizio di questo campionato ha messo in luce il miglior Bruno Peres, che risultava incontenibile sulla corsia destra della quale era l’indiscusso padrone contro qualsiasi formazione gli si parasse di fronte. Con il calo complessivo della squadra è però arrivato quello personale: il campionato di Bruno Peres è fin qui risultato nuovamente caratterizzato da troppi alti e bassi.

La velocità di Bruno Peres potrà essere un'arma a vantaggio di Ventura
Peres sa fare la differenza sulla fascia: il Torino ne ha bisogno

Le qualità dell’esterno sono indubbie e non possono essere messe in discussione, ma in questo finale di campionato il brasiliano dovrà ricominciare a giocare più serenamente e mettere davvero in mostra tutta la sua abilità. Il Torino ha bisogno dei suoi spunti e dell’inventiva che lo caratterizza: Bruno Peres deve ritrovarsi dopo un periodo di pesante appannamento e, per se stesso e per la causa granata, deve ritornare a fare la differenza. Ha già dimostrato di essere in grado di sopperire a questo compito: adesso è necessario che ricominci a farlo per il bene del Torino.

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  1. prawda - 2 anni fa

    Premetto che a mio giudizio Peres non e’ un fenomeno e non lo sara’ mai, e’ un buon giocatore con delle precise caratteristiche offensive e con dei chiari difetti a difendere, che deve essere utilizzato in modo da poter rendere. Detto questo quest’anno Peres ha spesso giocato con due uomini a controllarlo, viene marcato gia’ nella nostra meta’ campo, e’ chiaro che se il gioco del Torino passa solo dalle fasce e spesso solo da quella di destra, per gli avversari e’ tutto molto piu’ facile. E’ anche vero che e’ probabilmente il migliore o comunque tra i migliori del Torino da un punto di vista tecnico, l’unico in grado di puntare e saltare l’uomo, peraltro questo e’ anche la conferma del livello mediocre di questa rosa. Oltretutto Peres a sinistra si adatta con difficolta’, personalmente lo vedrei come esterno di destra, con dietro una difesa a quattro in modo da toglierli compiti difensivi dove spesso commette degli errori. Infine non credo vi sia stato nessun sacrificio la scorsa estate, semplicemente non sono arrivate offerte oppure la societa’ ha sparato troppo alto, perche’ l’acquisto di Zappacosta era la conferma lampante della volonta’ di cedere il brasiliano.

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  2. fabrizio - 2 anni fa

    Appunto. Ne deve fare ancora di strada prima di diventare un top player. Sperando che la faccia qua’ a Torino

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