Amauri, ancora dieci giornate per convincere il Torino

Amauri, ancora dieci giornate per convincere il Torino

Focus on / L’attaccante non ha lasciato il segno in questa stagione in granata: per lui a disposizione 10 giornate per dimostrare di esserci ancora 

 

Arrivato all’ultimo giorno di mercato per rimpiazzare il buco in attacco creato dall’addio di Cerci, Amauri non ha inciso in maniera particolare in questa stagione nel Toro.

SOLO 3 GOL – 25 le presenze totali dell’oriundo tra campionato e coppe, ma solamente 12 di queste da titolare. I gol, quindi, non avrebbero potuto essere tantissimi, ma c’è la sensazione che qualcosa in più si sarebbe potuto fare da questo punto di vista: solamente 3, infatti, le marcature totali, di cui 2 in Europa League e una sola in campionato.

UOMO DA “RITORNO” – Si sa, però, che da un paio di anni oramai Amauri è considerato un giocatore da “girone di ritorno”: nelle ultime due stagioni a Parma, infatti, sui 18 gol totali messi a segno, ben 14 sono stati firmati da gennaio in poi. Solamente con Palermo e Juventus, in gioventù, l’oriundo era partito subito forse per poi spegnersi; da qualche anno, però, come si evince, il trend è cambiato, e Amauri risulta più decisivo nel girone di ritorno, almeno fino allo scorso anno.

Amauri, che ha un contratto fino al 2016 con il Torino, non è – tra l’altro . uno di quei giocatori sicuri al 100% del proprio futuro in granata anche nella prossima stagione: serviranno, quindi, 10 giornate di buon livello, dove Amauri cercherà di giocarsi le sue carte per convincere il Torino a puntare ancora su di lui la prossima stagione, sempre se l’attaccante accetti di fare un altro anno da riserva, magari addirittura da “quinto attaccante”.

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