Andreazzoli, allenatore partito da Roma e rinato ad Empoli: ora vuole salvarsi

Andreazzoli, allenatore partito da Roma e rinato ad Empoli: ora vuole salvarsi

Focus On / Il tecnico che ha portato la squadra toscana nella massima serie vuole fare l’impresa: ma per farlo deve battere il Toro

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero
Andreazzoli, tecnico dell'Empoli

Due partite. Tanto manco alla fine del campionato, e in queste due partite si devono decidere ancora molti destini di diverse squadre, tra cui il Torino – che vuole qualificarsi per l’Europa – e anche l’Empoli di mister Aurelio Andreazzoli, che domenica ospiterà proprio i granata in una gara accesissima. Il tecnico, con il match in programma nel fine settimana, si gioca una delle ultime occasioni di dare la zampata e riacciuffare il quartultimo posto, che vorrebbe dire una miracolosa salvezza.

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ROMA – L’allenatore dell’Empoli arriva da lontano, e non ha molta esperienza diretta sulle panchine della Serie A. Il suo percorso è cominciato nella capitale, sotto i colori giallorossi e come seconda guida di Luciano Spalletti. Rimasto a Roma anche dopo l’esonero dell’attuale allenatore dell’Inter, ha dovuto prendere in mano la guida dei giallorossi in un momento di necessità, quando Vincenzo Montella fu esonerato dopo appena 16 partite. In quelle 17 gare in cui allenò la Roma, realizzò una media punti invidiabile di 1.82 punti a partita, dal 2 febbraio al 30 giugno del 2013. In seguito, ancora tanta pratica come secondo, dietro Rudi Garcia e poi ancora Luciano Spalletti. Per poi finire all’Empoli, nel deicembre del 2017, prendendo in mano una squadra che ha guidato fino alla promozione in Serie A.

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PUNTI – Nella massima serie, il percorso iniziale di Andreazzoli fu complesso, tanto da totalizzare solo una vittoria e un totale di 6 punti in 11 partite. Per questo al suo posto arrivò Iachini, che è riuscito forse a fare anche peggio, con una media di un punto preciso a partita. E poi il ritorno: il 13 marzo Andreazzoli venne incaricato ancora di allenare l’Empoli, e da quel momento ha realizzato ben 1.44 come media a partita, decisamente molto buona ma non ancora abbastanza per salvare l’Empoli.

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DESTINO – Il destino di Andreazzoli passa dal Torino, che ha sfidato soltanto una volta nella sua carriera, quando era alla guida della Roma: il passato gli sorride, perché in quell’incontro (per i granata era la prima stagione in Serie A con Ventura, 2012/2013) terminò con il successo giallorosso in casa granata per 1-2, grazie alle reti di Osvaldo e Lamela. A nulla – di fatto – servì il gol di Rolando Bianchi, che portò momentaneamente la situazione in parità. Ora il suo futuro dipende dalla sfida contro i granata, che non regaleranno neppure un centimetro: ad Andreazzoli serve l’impresa.

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  1. G K 72 - 1 settimana fa

    Se non si vince a Empoli non meritiamo l’Europa.

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