Ansaldi-De Silvestri, la “rivincita” degli esterni: il filotto del Toro passa dal loro riscatto

Ansaldi-De Silvestri, la “rivincita” degli esterni: il filotto del Toro passa dal loro riscatto

Focus on / Oltre ad essere le chiavi tattiche nel nuovo modulo, le loro prestazioni sono state fondamentali per la striscia vincente del Toro

di Redazione Toro News

La rivincita dei buoni: se dovessimo fare una fotografia di questo momento del Toro, nell’istantanea Ansaldi e De Silvestri apparirebbero sicuramente in primo piano. Ad accomunarli non solo il ruolo, ma un cambio di prestazioni che ha avuto un’incidenza fondamentale nelle tre vittorie della truppa di Mazzarri. Se è vero che quando la squadra ha un rendimento positivo, ne risente positivamente anche quello dei singoli, in questo caso vale il contrario: l’inversione di rotta della squadra è anche merito loro, grazie al cambio di modulo e ad un’abnegazione da professionisti esemplari.

QUALITA’ – Cristian Ansaldi è arrivato al Toro nelle ultime ore del mercato estivo e fin da subito se ne sono comprese le doti: tanta qualità in fase di impostazione e soprattutto un notevole supporto in fase offensiva con due assist. Poi l’infortunio lo ha frenato e al suo rientro Mazzarri, appena subentrato, lo aveva inserito come mezz’ala o addirittura come esterno di centrocampo. Nelle quattro sconfitte di fila è stato colpito da diverse critiche, figlie di prestazioni negative e anche di una condizione probabilmente non ottimale, poi la svolta nella partita di Cagliari. Il suo gol è la miglior rappresentazione possibile del riscatto: un mix di tecnica e determinazione: proprio quello che serviva ai granata.

ABNEGAZIONE – Lorenzo De Silvestri è al Toro da quasi due anni, ha subito diverse critiche, rispondendo sempre come fanno i veri professionisti: sul campo. Anche questa volta è stato così: la prestazione con l’Inter è stata esemplare (qui le sue parole) e per il suo assist vale lo stesso discorso fatto per il gol di Ansaldi. Un capolavoro di tenacia, è stato l’unico a credere di poter arrivare su quella palla e ha regalato un cioccolatino da scartare a Ljajic. Nonostante stia dimostrando di poter essere importante, il terzino granata può piacere o non piacere, ma è indiscutibile l’impegno che ha sempre messo in campo dal primo minuto in granata.

Silvio Luciani

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  1. user-13726000 - 6 mesi fa

    Sinisa era proprio un birbone…!!!

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  2. luna - 6 mesi fa

    Non ho mai capito le (tra l’altre poche) critiche ad Ansaldi, ha sempre dato un buon contributo.
    Per De Silvestri direi che sta attraversando uno stupefacente momento di forma atletica e altrettanto per la condizione mentale, in passato non si può dire che abbia sempre brillato, detto questo stanno facendo un gran lavoro generoso e soprattutto molto fruttuoso, non vedo più rinuncie con giocate palla indietro.
    Credo che il merito sia da ricercare nella tattica e nelle idee di Mazzarri e nei ragazzi che ci credono perchè sanno di correre per qualche cosa.
    FORZA TORO

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  3. prawn - 6 mesi fa

    Ci tengo a dare una mazzata a Miha, un’altra perche’ cmq se e’ vero che e’ colpa del presidente che lo ha ingaggiato e tenuto (seppur dopo gli scarsi risultati dell’anno scorso e seppure dopo la disfatta di firenze) a me girano ancora.

    Quando eravamo la squadra che prendeva piu’ goal della storia del toro: passa alla difesa a 3.

    Quando c’erano tutti ‘quegli errori individuali’ sulle fascie (Barreca, De Silvestri, Molinaro): falli giocare a centrocampo

    Quando Ljacic era da far giocare dietro le punte e non tornante di sinistra (cambia su un 2-1 davanti non su un 1-3 davanti)

    Insomma, poche balle il pirla di prima era fissato con le sue idee, ha spaccato la squadra con certe vendite e certi acquisti e poi manco l’umilita’ di cambiare modulo

    non mi va giu’, poi non sarebbe cambiato niente visto che ha fallito pure la preparazione..

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    1. abatta68 - 6 mesi fa

      Lo credo anche io…

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    2. Daniele abbiamo perso l'anima - 6 mesi fa

      Eh già.
      Sinisa quest’anno ci ha massacrato.
      Però a essere onesti io l’anno scorso in qualche partita mi ero divertito ed ero quasi convinto che con i giocatori scelti da lui avremmo fatto meglio.
      Ma ormai è roba passata. Affidiamoci allo stratega Mazzarri e speriamo di vedere un Toro sempre in crescita per i prossimi due anni.

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      1. maraton - 6 mesi fa

        concordo con te e praw. io per esempio ero molto contento dell’arrivo di sinisa, mi piaceva il suo modo di porsi e pensavo che quest’anno in europa si poteva andare, visto che la rosa non è proprio scarsa. però se sinisa ha indubbiamente molte colpe (preparazione, testardaggine tattica, cambi assurdi, ecc. ecc.), per conto mio buona parte della colpa è da ascrivere ai giocatori, specialmente per la riunione tenutasi prima della partita di firenze (andata) e successivo svacco. senza dimenticare comunque anche i vari infortuni che sicuramente ci hanno penalizzato. ritengo che con mazzarri siamo tranquilli dal punto di vista allenatore (io ci speravo molto), anche se indubbiamente ci può essere di meglio, ma non per le nostre tasche 😉

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  4. abatta68 - 6 mesi fa

    Ma si…possiamo anche vederla cosi, visto che i risultati in questo momento gli danno ragione. Dopodichè in quella ripartenza che ha portato al goal, De silvestri non c’era… Belotti ha dovuto aspettarlo, fino a quando ha perso il pallone… bene per noi che l’anticipo di Perisic è diventato un passaggio per De Silvestri, altrimenti la sovrapposizione e il goal non sarebbero mai arrivati. Questo per dire che se si giocherà, come credo, con i due esterni a centrocampo e la difesa a tre, servirà avere due giocatori giovani e veloci, dalla personalità spiccata, capaci di dettare la profondità attraverso la corsa. Quando si accentra Iago, è il terzino che deve fare la sovrapposizione, se vuoi diventare pericoloso e credo che Mazzarri voglia ottenere proprio questo, sia a destra che a sinistra.

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    1. abatta68 - 6 mesi fa

      Secondo me, un inserimento come Lazzari a destra per il prossimo anno potrebbe essere una buona soluzione, con Barreca a sinistra, con De Silvestri e Ansaldi come alternative… con Molinaro direi basta, no?

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      1. BACIGALUPO1967 - 6 mesi fa

        Speriamo non arrivi maggio. Il meglio lo ha già dato.
        Tipo quando venne Pancaro

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    2. Daniele abbiamo perso l'anima - 6 mesi fa

      Non sono un fan di De Silvestri, che nella prima parte di campionato è stato colpevole della metà dei nostri gol subiti..tuttavia penso che con questo modulo più avanzato renda al meglio.
      Per quanto riguarda l’azione del gol in realtà quello che dormiva era Iago, De Silvestri è arrivato da dietro a cento all’ora.. vero che doveva fare proprio quello come dici tu, ma diciamo che alla fine lui sul fondo ci è arrivato anche con i tempi giusti, se poi qualcuno chiamava l’uomo al Gallo sarebbe stato meglio. In quel l’azione ho imprecato 5 lunghissimi secondi prima che andasse a buon fine 😉

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    3. SiculoGranataSempre - 6 mesi fa

      Forse Belotti aspettava Lago. Mentre De Silvestri ci ha creduto e si è inserito. Mi sembra.

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