Atalanta-Torino, che differenza nel girone di ritorno

Atalanta-Torino, che differenza nel girone di ritorno

Verso Atalanta-Torino/ Nerazzurri fermi, Toro lanciato; ma adesso Reja sembra aver sistemato la difesa

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Torino e Atalanta si ritrovano a distanza di cinque mesi dalla sfida dell’andata terminata 0-0. Vediamo come sono cambiati i numeri e le statistiche delle due squadre da allora.

GIRONE DI RITORNO OPPOSTO – Ad inizio novembre le squadre si presentavano allo scontro diretto con una classifica simile: 11 punti il Torino, 8 l’Atalanta. Lo 0-0 della sfida dell’Olimpico lasciava le posizioni invariate e fino alla fine del girone d’andata entrambe hanno faticato a trovare continuità, arrivando al giro di boa nuovamente vicine: 22 punti i granata, 20 i nerazzurri. Dall’inizio del girone di ritorno però la musica è cambiata: mentre la squadra di Ventura infilava vittorie e risultati utili consecutivi con un ritmo da Champions League l’Atalanta si spegneva, perdendo 5 delle prime 6 gare della seconda metà di campionato. Così si è giunti all’allontanamento di Colantuono e all’arrivo sulla panchina lombarda dell’esperto Edy Reja, che finora in tre partite ha collezionato altrettanti pareggi. Complessivamente da dopo la partita di andata l’Atalanta ha conquistato solo 17 punti in 18 partite, contro i 27 del Torino.

ATTACCO E DIFESA – Sono diversi e molto anche i rendimenti dei due attacchi e delle due difese. L’Atalanta ha il terzo peggior attacco del campionato dopo quello di Parma e Chievo; il Toro, che comunque si trova lui pure nella seconda metà di questa classifica ha segnato 9 gol in più. Dalla partita di andata ad oggi gli orobici hanno segnato solo 16 gol, meno di uno a partita, contro i 25 del Torino. Una differenza evidente però si nota anche nel reparto difensivo: i granata, che hanno la quinta miglior difesa della Serie A, dal 2 novembre (giorno della sfida di andata) in poi hanno subito 21 reti, i bergamaschi 27. Di queste però solo una, quella di Zapata a Napoli, è arrivata nelle tre partite disputate con Reja in panchina; dimostrazione che il tecnico goriziano ha pensato soprattutto a dare un giro di vite in difesa.

Anche i numeri quindi vedono favorito il Torino per la partita di sabato: ai granata servono assolutamente i tre punti allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia per poter tenere vivo il sogno Europa League.

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