Atalanta-Torino: i granata doppiano la Dea nella classifica dei tiri effettuati

Atalanta-Torino: i granata doppiano la Dea nella classifica dei tiri effettuati

Verso il match / La squadra di Mihajlovic si colloca terza nella classifica dei tiri effettuati. Bergamaschi soltanto al quattordicesimo posto

Avvio di stagione del tutto differente quello tra Torino e Atalanta, squadre che, domenica alle 15.00, si sfideranno in occasione della terza giornata di Serie A, allo Stadio Atleti Azzurri D’Italia di Bergamo. La Dea, reduce da due sconfitte consecutive, ha uno dei reparti difensivi peggiori della penisola: sono ben 6 le reti prese nel corso di queste due giornate, complice di ciò, anche qualche pecca del giovane portiere Sportiello, il quale, dopo delle splendide prestazioni fatte vedere al palcoscenico calcistico italiano nel corso della passata stagione, sta vivendo al momento, un periodo non del tutto aureo.

Al di là di ciò, però, l’Atalanta ha siglato ben 4 reti, delle quali 3 sono state siglate da Franck Kessié, mediano ivoriano, il quale, in patria, è stato designato come il nuovo Yaya Tourè, uno dei migliori centrocampisti a livello mondiale. Attacco però, che, se confrontato con quello granata, scende subito di qualche gradino: il Torino, infatti, malgrado gli infortuni nel tridente d’attacco, ha segnato ben 7 gol nelle prime due giornate, molte delle quali realizzate da Andrea Belotti, il quale, sfortunatamente, contro l’Atalanta non potrà esserci, a causa di un infortunio rimediato con la maglia azzurra. La squadra granata, inoltre, è la terza miglior squadra della penisola per numero di tiri totali: sono infatti 30 quelli effettuati sin qui, di cui 17 in porta e 13 fuori. Male invece la squadra bergamasca, che si classifica quattordicesima con solo 14 tiri fatti in totale. Complice di ciò, soprattutto la crisi che sta attraversando il suo reparto d’attacco, trainata soltanto da alcune magie, se pur a sprazzi, da parte del Papu Gomez, unico “fuoriclasse” della rosa.

La squadra di Gasperini però, rispetto a quella di Mihajlovic, in questo avvio di stagione ha corso di più, percorrendo ben 104,41 km, a dispetto del Torino che ne ha fatti soltanto 100,604 km. Statistica influenzata però dal diverso modulo di gioco schierato: il 3-5-2 della Dea, grazie alla propulsione degli esterni di centrocampo, spinge di più nelle aree laterali del campo, zone in cui, i giocatori, sono costretti a correre su e giù. Come già descritto, anche il dato relativo alle parate non è molto alto: sia Sportiello che Padelli, non sono stati protagonisti assoluti tra i pali, ma a vantaggio dei granata, adesso, ci sarà certamente la presenza di un nuovo estremo difensore di calibro mondiale: Joe Hart, ex portiere del Manchester City di Pep Guardiola.

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