Atalanta – Torino, la squadra di Ventura deve tornare cinica in contropiede

Atalanta – Torino, la squadra di Ventura deve tornare cinica in contropiede

Focus on/ Senza Cerci e Immobile, salgono i punti in classifica, ma cala la capacità di concretizzare: ecco un’altra prova di maturità per il gruppo

Vittoria importante quella di sabato per il Toro. La squadra di Ventura ha dominato per 90′ dal punto di vista del gioco anche se sotto certi punti di vista Glik e compagni hanno peccato. Buono il possesso palla e il fraseggio applicato dalla difesa granata che non è più monotono come nelle prime stagioni. Il gioco è diventato più vivace e offensivo e si cerca di puntare di più sulle ripartenze.

Proprio le ripartenze dovrebbero essere il punto forte della squadra granata ma da quest’anno sembrano essere diventato il vero problema della club piemontese. Il Torino, rispetto all’anno scorso, sembra aver perso molto sui contropiedi. Senza la velocità di Cerci e Immobile la squadra di Ventura non riesce più a effettuare ribaltoni efficaci. Sembra mancare la velocità agli undici del Torino, Quagliarella e Maxi Lopez non riescono a garantirla a differenza del duo offensivo della scorsa stagione e, di conseguenza, il Toro si trova molto spesso a perdere palloni che potrebbero diventare micidiali nelle ripartenze.

I giocatori granata si trovano spesso in fuorigioco o in posizioni errate quando bisogna effettuare dei contropiedi. Ventura forse dovrebbe puntare di più sul “tiki-taka” e sul gioco di squadra in quanto non possiede giocatori velocisti e in grado di effettuare il gioco della scorsa stagione e la partita contro l’Atalanta ne è la dimostrazione. Gli attaccanti del Toro sono adatti ad altre caratteristiche e l’allenatore ligure dovrebbe sfruttarli per quelle più che in ripartenze in velocità che, quest’anno, non hanno portato, sino ad oggi, a nessun risultato.

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