Atalanta-Torino, parla Ventura: “Vinto senza concedere nulla”

Atalanta-Torino, parla Ventura: “Vinto senza concedere nulla”

Post partita / Il tecnico granata commenta così la sfida giocata contro gli orobici: “Tre punti importanti che fanno morale. Sotto il profilo psicologico non era facile”

Il tecnico Ventura incontra i giornalisti dopo la vittoria contro l’Atalanta e sorridente commenta: “Siamo arrivati qui contro una squadra in salute, la stessa squadra che aveva messo in difficoltà il Milan. Ci siamo trovati in una situazione particolare, dove in un certo senso dovevamo vincere. E non è mai facile preparare le partite in questa maniera”.

Ventura sottolinea quanto questa vittoria faccia bene al gruppo: “Abbiamo vinto senza mai subire e concedendo poco o nulla. Complimenti a tutta la squadra, psicologicamente non era una partita facile, perché l’Atalanta in casa non aveva mai perso e se oggi avessero vinto loro, la situazione sarebbe diventata pesante da gestire. Oggi però siamo venuti qui a giocarcela, e se giochiamo, poi produciamo. Questo pomeriggio direi che abbiamo prodotto.”.

Quindi, quei minuti finali in cui la concentrazione è rimasta alta: “Sono davvero contento di aver visto una squadra che anche nel finale, quando ha sentito il boato avversario, non si è scomposta e ha continuato a produrre calcio. Abbiamo vinto così, attraverso il gioco”.

Ventura poi si complimenta con i senatori: “Vives, Moretti e Molinaro meritano una menzione speciale, possono nel loro piccolo sentirsi speciali in questo progetto. Che vuole andare avanti a lungo e loro in tal senso sono stati dei pionieri”.

Quella punizione di Bruno Peres: “Quella è stata l’unica palla gestita male e che poteva essere fatale. Se avessimo preso gol dopo quella punizione di Bruno Peres mi sarei accasciato a terra sofferente”

Poi Ventura analizza la prestazione delle punte: “Belotti e Quagliarella hanno fatto una delle migliori partite di questa stagione, perché si sono sacrificati come avevo chiesto e nonostante questo sono anche riusciti a procurarsi due o tre palle gol a testa. Belotti deve crescere, e lo sta facendo benissimo”.

Ora la testa va alla sfida contro il Bologna: “La gara di sabato sarà un passaggio storico della stagione, perché si vedrà davvero dove possiamo arrivare. Se riuscissimo a vincere, allora si potrà parlare di crescita continua, ma se dovessimo fare come i gamberi e tornare indietro a ripetere gli stessi errori, allora quanto fatto di buono non avrà più valore”.

Ventura chiude stuzzicato sul rinnovo da poco firmato: “Non è facile stare tanti anni in una società in generale, figuriamoci il Torino. Sono l’allenatore che potrà disputare più partite di fila nella storia di questo club e questo per me è una grande possibilità. Sono orgoglioso di allenare il Toro”.

E quindi il progetto a lungo termine: “Abbiamo fatto una campagna acquisti mirata e che guarda al futuro, se mi chiedete di immaginare una classifica con le romane, le milanesi, il Napoli, la Juve, Fiorentina e poi il Toro, direi che questa non sarebbe scandalosa. La crescita avviene con il tempo, chi oggi pretende la Champions deve confrontarsi con se stesso, perché non si può nel giro di tre o quattro anni passare dalla lotta playoff di Serie B, alla massima competizione europea…”

9 commenti

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  1. Wendok - 1 anno fa

    Da tifoso, da tifosi, non si può non essere contenti del risultato. A fine primo tempo, come si legge da tre “live” di testate giornalistiche, tutti concordi nel dire che manca lo spettacolo ( tradotto, la solita partitucola ). Questo perchè la mia impressione, guardandola in tv, non potesse essere solitaria. Non ci si diverte. Punto. Chi si accontenta di questo gioco, di questo modo di interpretare il calcio, mi fa quasi tenerezza. Chi non sa dare spiegazioni sul perchè continui a giocare quall ectoplasma di quagliarella e non un maxi che pare almeno 10 volte più in forma, dovrebbe riflettere a riguardo. Idem per padella ( non mi riferisco a ieri ). Abbiamo avuto alcune occasioni, che se avessimo avuto un attaccante, avrebbe concretizzato. Ma è anche vero che a 10 dal termine siamo stati più che graziati. È andata bene. Ad un soffio dall essere qua a recriminare sul solito giochicchio . Consiglio a tutti di guardarsi su youtube i 24 passaggi in un minuto che ha fatto il barcellona in occasione del primo gol al real ! Sono ed ero un detrattore di ventura per l unico semplice ma abbastanza fondamentale motivo che a guardare le sue squadre giocare, ci si addormenta o ci si annoia nella migliore delle ipotesi. Se una partita come quella di ieri la leggeste come non foste tifosi del toro, mi dareste ragione.

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    1. Veyser - 1 anno fa

      Nella speranza di non urtare la tua sensibilità mi permetto di dire che io trovo veramente palloni e noiosi 26 passaggi consecutivi che ci sia o non ci sia il Gol…. 4 passaggi e con l’attaccante giusto, penso a Ciro Immobile nel suo anno al Toro, e sei in porta e fai Gol… 2 modi diversi di intendere il calcio… Non avendo in squadra Neymar, Messi, Iniesta etc…. ritengo Ventura un mago, un maestro di Calcio…

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      1. Wendok - 1 anno fa

        Chiarisco,…. Ventura ha la mia simpatia e lo ringrazio per quello che ha fatto al toro e per il toro. Poi potranno anche essere i limiti dei giocatori che ha a disposizione,… ma la tipologia di gioco proposta ( è per questo che ho citato il barca ) non è attuabile alla attuale rosa. Risulta una manovra lenta, macchinosa, … Brutta. Abbiamo vinto contro l atalanta ma più che per meriti nostri, per demeriti loro ( se siamo onesti ). Ben altra cosa in occasione della partita, ad es. con la sampdoria, dove c era velocità, agonismo, grinta. Ma queste cose, non le deve inculcare l allenatore. Ventura ha innegabili meriti, assolutamente, ma anche evidenti limiti ( padelli, quagliarella, vives …. Solo per fare alcuni esempi ).
        I ventiquattra, ventisei o che passaggi, sono quelli ( contali ) che il toro fa nel suo giropalla spettacolare tra bovo, glik, moretti, vives,glik,padelli moretti etc etc. Che partorisce spesso il nulla non avendo più cerci che sulla fascia creava superiorità e immobile a finalizzare, mi piacerebbe fossero proposti altri schemi,…. Oltretutto giocando senza un regista o un uomo di carisma elevato a centrocampo. Sono abbastanza vecchio per aver visto l ultimo scudetto allo stadio, e avevo avuto per un attimo la speranza che questa squadra ( negli ultimi due tre anni ) sarebbe potuta essere grande. Ma purtroppo mi sono dovuto ricredere e convincere che facciamo le stesse cose,… Gioco, errori, mentalità.

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        1. Nick - 1 anno fa

          cari fratelli granata io direi che vedo più il bicchiere mezzo pieno che vuoto. nel senso che questa squadra ha, secondo me, solo prospettive di crescita e non certo di involuzione. anche io sono nostalgico dei nostri campioni del recente passato, per esempio sono ancora attaccato a Rolly. ma il tempo va avanti e bisogna guardare al futuro soprattutto in relazione ai nuovi equilibri di squadra. ora abbiamo più giocatori rispetto all’anno scorso e quindi se la devono giocare in tanti per un posto in squadra, sempre che l’infermeria si svuoti. l’anno scorso hanno giocato fino alla fine almeno l’80% della forza. poi difatti quaglia ed altri si sono rotti. e meno male che segnava glik e il gallina la metteva dentro una volta su tre (e non dimentichiamo la forza di darmian). per il resto non mi pare che la prima in classifica faccia un gioco emozionante. é noto che le squadre di mancini sono solo cinismo. per il resto sono assolutamente d’accordo a prendere almeno un fantasista la in mezzo, al momento l’unico che ha un po di classe é proprio quaglia. il resto sono tutti muscoli. almeno se arriva qualche piede buono, gli attaccanti avranno anche più possibilità di segnare.

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  2. Catlina - 1 anno fa

    Minchia cherridere ..oggi uno a zero e i detrattori dell’allenatore muuti. ..

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  3. Nick - 1 anno fa

    Articolo giusto. Belotti in crescita e lo vedo come il futuro attaccante granata. Grande sacrificio di tutta la squadra. Le nostre potenzialità sono indubbie. Uno dei problemi come dico da tempo è siamo troppo muscolari, giocando un calcio molto irruento e quindi esposto a ammonizioni. Penso un intervento sul mercato invernale per prendere ‘un pensatore’ in mezzo al campo che ti fa la differenza nei momenti in cui serva classe, sia auspicabile. Cmq bravi ragazzi continuate così, sono con voi. E in particolare forza Belotti, segnerai presto.

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  4. Bazza - 1 anno fa

    GPV ha messo in campo la squadra nella maniera corretta. Era una partita molto delicata perchè perdere oggi significava cadere in crisi, seppur solo di risultati perchè sul fronte del gioco il Toro è quasi sempre stato presente. Belotti è in grande crescita e penso che a breve segnerà il suo primo goal. Oggi ha avuto sfortuna sui due legni, mentre sul passaggio di Bruno Peres non deve sbagliare e quindi in settimana deve riflettere per la prossima contro il Bologna. Bene tutta la squadra nei minuti finali ha mantenuto calma e concentrazione senza regalare la palla agli avversari. Ora dobbiamo poirci obiettivo minimo 25 punti per la fine girone di andata e soprattutto augurarci di riveder in partita Avelar, Maksimovic e poi ritorneremo a divertirci come è stato all’inizio contro Fiorentina e Sampdoria. Forza Toro, forza Giampiero!

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  5. pupi - 1 anno fa

    Abbiamo concesso poco, un paio di errori grossolani però potevano costarci caro. In ogni modo 15 gg fa se questi ne facevano 5 al Milan solo nel secondo tempo non ci sarebbe stato nulla da dire. Comunque il Toro continua a concedere pochissimo agli avversari anche se negli ultimi tempi ogni tiro era un goal,evidentemente Ventura non è così pazzo come quacuno vuol far credere pur avendo giocato pure oggi con 2 riserve dello scorso anno. A buon intenditor….!!!!

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  6. Pazko - 1 anno fa

    Se il Toro ha 5 pallegol e ne segna unì solo, non è colpa sua, lui ha preparato bene la partita.

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