Atalanta-Torino, tra sogni e rivalità: tappa fondamentale per i granata

Atalanta-Torino, tra sogni e rivalità: tappa fondamentale per i granata

Verso Atalanta-Torino/ Oggi è il giorno del match tanto atteso, tra due squadre che nonostante il simile livello tecnico stanno disputando (ancora una volta) un campionato nettamente diverso. Una per la salvezza, l’altra per l’Europa

Due settimane dopo, torna la Serie A e con lei anche il Toro. I granata avevano salutato momentaneamente il campionato con la netta vittoria di Parma, ed ecco che è già ora di vivere una nuova emozionante giornata. Si riparte dopo la sosta per le Nazionali, si riparte da zero, con un solo obbiettivo: l’Europa. Dieci incontri per un finale di stagione che si preannuncia scoppiettante. Finchè la matematica non si metterà contro le aspirazioni del Toro, gli uomini di Ventura dovranno tentare il possibile per quella che sarebbe l’ennesima impresa. Ma non è certamente solo questo lo stimolo principale, anzi ce ne sono molti.

Per i giocatori, ma specialmente per i tifosi, la partita di Bergamo non è infatti come le altre. Si sa, tra le due tifoserie non scorre buon sangue già da tempi remoti, e battere l’Atalanta in trasferta sarebbe motivo di ancora maggiore soddisfazione. Inoltre, se sulla carta le due compagini più o meno si equivalgono, il campionato dei granata ancora una volta (dopo lo scorso anno) si sta dimostrando decisamente superiore rispetto a quello degli atalantini. Una vittoria metterebbe in chiaro le cose, se ancora ce ne fosse bisogno: come a dire, non si provi a paragonare i due ambienti. I granata, che sembrano rinati, possono aspirare ad un posto nel calcio che conta (quantomeno italiano) negli anni a venire, i bergamaschi invece sembrano relegati ad un ruolo di bassa classifica.

Per concretizzare quest’ultima affermazione, i tre punti contro squadre ostiche ma pure medio-piccole come l’Atalanta dovranno diventare una piacevole consuetudine. Senza però sottovalutare i pericoli che spesso si celano dietro queste sfide. Uno stadio ostile, la sottovalutazione dell’avversario, la fretta di portare a casa un risultato che spesso può ritorcersi contro.

Insomma, attenzione: a Bergamo Ventura e i suoi arrivano consapevoli dei propri mezzi ma anche sicuri che non sarà una sfida facile. Il Toro che vuole crescere deve superare questi ostacoli fin da subito e con disinvoltura. Strada facendo incontrerà avversarie tecnicamente molto superiori: ogni grande impresa è però fatta di piccoli passi, che oggi passano necessariamente per l’Atleti Azzurri d’Italia.

 

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