Athletic Bilbao-Torino: organizzazione tattica, solidità difensiva e concentrazione per sbancare il San Mames

Athletic Bilbao-Torino: organizzazione tattica, solidità difensiva e concentrazione per sbancare il San Mames

Approfondimento / I granata, per passare il turno, sono chiamati a disputare una partita perfetta: ecco un’analisi sulle possibili mosse vincenti a partire da una disamina sui successi esterni ottenuti nell’attuale stagione

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Il fischio d’inizio della sfida del San Mames è sempre più vicino. In attesa di assistere al match tra Bilbao e Torino, è possibile sviluppare una breve riflessione in merito all’atteggiamento che il Toro dovrà assumere in campo per sperare di portare a casa la qualificazione. Il compito non è certamente semplice, ma è comunque possibile, a partire dal ricordo delle vittorie esterne conseguite nell’attuale stagione, trarre alcuni spunti importanti.

5 VITTORIE ESTERNE STAGIONALI DIVERSE TRA LORO – Negli incontri lontani dall’Olimpico validi per il girone di Europa League, il Toro ha conquistato 4 punti: uno 0 a 0 sul campo del Bruges, una sconfitta per 2 a 1 in quel di Helsinki e l’altisonante 1 a 5 di Copenaghen condizionato dall’espulsione di due giocatori della formazione danese. Per quanto concerne, invece, i successi esterni in campionato, Glik e compagni hanno sorriso in occasione del match d’inizio campionato contro il Cagliari (1-2) e nei recenti appuntamenti contro Cesena, Inter e Verona. In tali circostanze, l’approccio alla gara dei granata è stato differente: timido al Sant’Elia, con il gol di Cossu arrivato dopo pochi minuti, ottimo a Cesena (due reti nella prima mezz’ora), attendista nel successo di San Siro, decisamente più gagliardo contro gli scaligeri di Mandorlini.

UN DENOMINATORE COMUNE C’E’– Tutti questi incontri hanno avuto un andamento diverso e hanno mostrato pregi e difetti di vario tipo, ma sono tutti accomunati dall’ormai famosa capacità della formazione di Ventura di abbassare i ritmi tramite un giro palla insistito nella propria metà campo abbinata ad un’improvvisa abilità nel far male al momento più opportuno. Ecco, se da un lato è la gestione del vantaggio il principale problema della compagine piemontese (si pensi alla trasferta di Cesena e al match d’andata contro i baschi), dall’altro è innegabile come i granata siano ormai diventati maestri nel contenere efficacemente le sortite offensive avversarie in attesa del momento più opportuno per pungere davanti.

LE MOSSE ANTI ATHLETIC – In maniera analoga, il complicato match di questa sera potrebbe essere risolto da una gara di sacrificio, solidità, organizzazione e attenzione tattica. Solo in questo modo, il Toro, chiamato ad una vera e propria impresa, potrà strappare un biglietto per gli ottavi di finale: solo rimanendo se stesso, solo assumendo quell’atteggiamento e proponendo quel calcio che tanto piace al suo tecnico e che tanto gli ha già permesso di togliersi grandi soddisfazioni.

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