Attenzione a Ciofani: ha già punito il Torino. Dall’altra parte c’è Belotti, pronto ad alzare la cresta

Attenzione a Ciofani: ha già punito il Torino. Dall’altra parte c’è Belotti, pronto ad alzare la cresta

Il doppio confronto / Belotti e Ciofani: da una parte un giovane in rampa di lancio, dall’altra un bomber affermato che ha fatto le fortune del Frosinone nelle ultime due stagioni

attacco
Termine ormai abusato nella letteratura calcistica, il concetto di “Cenerentola” si applica – tuttavia – benissimo al Frosinone, avversario del Torino nella prima giornata di campionato. La squadra allenata da Roberto Stellone, per la prima volta nella sua storia centenaria, si prepara al debutto in Serie A. E lo fa nella maniera migliore: davanti al suo pubblico, in un “Matusa” entusiasta ed esaurito per la grande occasione. Perchè il Torino, possiamo dirlo, è ritornato ad attirare tifosi e curiosi: attraverso i numerosi acquisti di spessore, la squadra granata ha riacquistato il prestigio di un tempo, tornando ad essere quel fenomenale aggregatore sociale che era nel secolo scorso.
E tra le fila dei canarini, c’è un giocatore in particolare che vuole mettersi in mostra: Daniel Ciofani. Alla soglia dei 30 anni, debutta in Serie A. E lo fa da leader indiscusso della squadra laziale: ha trascinato il Frosinone dalla Lega Pro alla Serie A, passando attraverso una Serie B condotta ai vertici sin dalle prime partite. Nelle ultime due stagioni ha sempre sfondato il muro dei 10 gol: 16 reti in Lega Pro (e 4 assist) e 13 centri nel campionato cadetto conditi da 7 assist vincenti. Sono numeri propri di un grande attaccante, qualità che vuole confermare anche all’esordio contro i granata. Attenzione, quindi, alla sua fisicità e rapidità sotto porta. Nonostante un fisico possente – che lo aiuta nella protezione del pallone – è molto rapido sotto porta e abile nel gioco aereo, sia in fase difensiva che offensiva. Nota importante: ha già affrontato e segnato ai granata, in quel Gubbio-Torino del 2011 decisa proprio da un suo gol.
Nell’undici granata, però, c’è chi saprà tenere testa alla prestanza di Daniel Ciofani. Stiamo parlando di Andrea Belotti, neo-acquisto del presidente Cairo. Dopo un lungo tira e molla con il presidente del Palermo, la dirigenza granata – con l’aiuto indiretto dello stesso Belotti che ha “forzato” la partenza – ha convinto l’arcigno Zamparini a lasciare andare il giocatore. Non solo, quindi, Baselli, Zappacosta e l’oneroso riscatto di Benassi: il Torino può vantare in rosa 4/11 della rosa che ha disputato (senza successo, purtroppo) gli Europei Under 21 in Repubblica Ceca. Belotti ha alle spalle appena una stagione di Serie A, ma i suoi 9 gol da “debuttante” gli hanno numerosi elogi e l’attenzione delle big del nostro campionato. Il Torino ha avuto la meglio, e grazie a tenacia e perseveranza si è assicurato il tanto agognato rinforzo in attacco. E il “Gallo“, già da domenica sera, vuole ripagare l’investimento della società. E far sognare i tifosi….
8 commenti

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  1. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 anni fa

    Se giochiamo concentrati e con un po’ di grinta vinciamo sicuro. Se partiamo molli o disattenti ci bastonano e scendiamo subito sulla Terra.
    Discorso in effetti banale, ma quando si icontrano queste squadre così è.

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  2. Jerry - 2 anni fa

    Comunque siamo una squadra con una identità ben precisa, e dobbiamo andare a Frosinone, senza remore e impostare il nostro gioco…..

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    1. dbGranata - 2 anni fa

      Ma questa è la ricetta per vincere Sempre, non solo col Frosinone. Pure la Juve l’abbiamo purgata impostando senza paura il nostro gioco. Certo, più sono forti gli altri più riescono a impedirti di costruire per costruire a loro volta, con il Frosinone mi aspetto più una partita giocata da parte loro sui singoli e sulle sortite improvvise, hanno cambiato anche tantissimi giocatori, non possono già essere una squadra solida.

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    2. maraton - 2 anni fa

      anche perchè ci và rispetto per tutti, ma paura per nessuno!!!
      loro faranno la loro partita, noi la nostra. chi mi fà paura è Banti….un bastardo di primissima categoria :(
      ps.: non vedo l’ora che cominci il calcio giocato….questo mercato mi ha stremato 😉

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  3. Jerry - 2 anni fa

    Secondo me, per le caratteristiche di gioco che ha, è molto più pericoloso DIONISI, che tra l’altro ci ha già purgato più di una volta…. È lui il più pericoloso dei due…..

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  4. dbGranata - 2 anni fa

    Io credo che il Torino debba partire coi piedi di piombo e umiltà, come sempre. Non abbiamo di fronte il Frosinone ma una squadra di Serie A che in Serie A non c’è mai stata e avrà tutta l’intenzione di vender cara la pelle. Dobbiamo far girare la palla, giocare come sappiamo e sfruttare le nostre qualità e i gol arriveranno di conseguenza. Ora ci siamo esaltati per la campagna acquisti fin qua positivissima, vorrei che il Torino però rimanesse quello degli ultimi due anni: Pochi proclami, contro chiunque, molto sudore e picchiare duro.

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    1. maraton - 2 anni fa

      “Pochi proclami, contro chiunque, molto sudore e picchiare duro.”
      come non posso essere d’accordo? è il mio credo calcistico :)

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  5. maraton - 2 anni fa

    con tutto il rispetto per ciofani, se ce la facciamo addosso per lui, non so cosa faremo quando incontreremo ben altri profili in serie A.
    quindi massimo rispetto, ma vediamo di asfaltarli!!!!

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