Barreto, sbloccarsi da ex

Barreto, sbloccarsi da ex

Dopo tre buone gare con la maglia del Toro Vitor Barreto torna a Udine da avversario per cercare di lasciare il segno.
L’attaccante brasiliano, nelle sue prime tre uscite in granata, ha fatto vedere ottime cose, dimostrando che la sua intesa con il compagno di reparto Meggiorini,…
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Dopo tre buone gare con la maglia del Toro Vitor Barreto torna a Udine da avversario per cercare di lasciare il segno.
L’attaccante brasiliano, nelle sue prime tre uscite in granata, ha fatto vedere ottime cose, dimostrando che la sua intesa con il compagno di reparto Meggiorini, iniziata a Bari ai tempi di Ventura, non si è smarrita, e fornendo anche un prezioso assist per il compagno di reparto nello sfortunato successo di San Siro. 
A Pescara ha sfoderato un’ ottima prova stupendo tutti sulla sua condizione fisica e all’Olimpico contro la Samp è rimasto in campo per quasi tutto il match, avvicinandosi ai fatidici “novanta minuti nelle gambe”, cruccio di ogni giocatore reduce da un periodo di inattività.
Barreto però non si è ancora sbloccato e farlo nel suo vecchio stadio sarebbe ancora più significativo.
I friulani infatti, dopo averlo acquistato all’inizio della stagione 2005/2006, lo hanno sempre impiegato a sprazzi, dimostrando di non credere mai pienamente in lui e di preferire altre soluzioni, come i prestiti a Treviso e a Bari.
Anche dopo il suo ritorno in maglia bianconera la punta carioca, seppure in parte per via degli infortuni, non ha mai giocato con continuità e non è mai andata  a segno ma ora, con il Toro e sotto la guida del suo ritrovato mentore, ha tutta l’intenzione di ricominciare a farlo e domenica avrà una gran voglia di lasciare il segno e di dimostrare che a Udine, nella società perfetta, una volta tanto si sono sbagliati.
 
Roberto Maccario 

 
Foto Dreosti
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