Baselli, altro buon ingresso: ma manca ancora la maglia da titolare

Baselli, altro buon ingresso: ma manca ancora la maglia da titolare

Focus on / Ottimi spunti dalla mezzala granata, dopo aver rilevato Obi ad inizio ripresa. Contro l’Atalanta: 79ª presenza in Serie A, 29ª in granata. Il 35% delle vittorie stagionali sono arrivate con lui in campo

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Baselli

La strada imboccata sembra essere quella giusta, ora bisogna aprire la porta principale. Ancora una volta – la quinta consecutiva – il nome di Baselli non figurava tra i titolari, in Torino-Atalanta. Una sorpresa, perché ci si aspettava, in virtù della sfida con il suo passato, che il centrocampista potesse tornare in campo come titolare dopo le 4 panchine in fila che hanno accompagnato l’ultimo pezzo di stagione. Invece, come accaduto al Meazza contro l’Inter, Ventura ha optato per schierare Obi e, come contro i nerazzurri, Baselli ha fatto il suo ingresso nel match pochi minuti dopo l’avvio della ripresa.

E i parallelismi non finiscono qui: ancora una volta, infatti, Baselli ha garantito una mezz’ora di ottima qualità e quantità, rendendosi propositivo e mettendosi in grande evidenza, sicuramente più dello spento compagno nigeriano. Per la seconda volta, il giocatore di Manerbio è risultato più positivo del compagno: il prossimo step è riconquistare la maglia da titolare.

Daniele Baselli in contrasto in Inter-Torino
Daniele Baselli in contrasto in Inter-Torino contro Biabiany

Una maglia da titolare che a Baselli manca dal 27 febbraio contro il Milan. E pensare che l’ex Atalanta, per il Torino, è una sorta di talismano: ogni volta che il 16 non ha messo il piede in campo, per infortunio o scelta tecnica, i granata hanno perso (Carpi, il ritorno contro il Chievo e Genoa). 35%, al contrario, il rateo di vittorie con lui in campo. Le ultime due, in particolare, sono arrivate a seguito di ottime prestazioni sotto il profilo della voglia e dell’esuberanza, forse ciò che più era mancato a Baselli negli ultimi mesi: la capacità di osare le giocate era spesso ciò che mancava, ma la cura in panchina sembra aver restituito al classe ’92 la voglia di tornare ad essere un protagonista di questo Toro, rigorosamente a partire dal 1′. Quella maglia da titolare, ormai, è attesa da troppo tempo.

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  1. rossogranata - 9 mesi fa

    Tra i tanti meriti di Ventura c’è un “piccolo difetto” che continua ad esserci, e cioè, come con Maxi Lopez lo stesso con Baselli li ha sempre messi a “singhizzo o addirittura il lunghi periodi fuori dal campo, soprattutto l’argentino. La continuità di presenza è una prerogativa essenziale per un calciatore in particolare se è giovane. Continuità vuol dire psicologicamente FIDUCIA !!!!

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  2. aterreno - 10 mesi fa

    Va confermato titolare senza tante storie, non mi sembra che i sostituti facciano meglio, se e’ un problema caratteriale giocare con continuita’ non puo’ che far bene.
    La stoffa c’e’, s’e’ vista ad inizio anno.

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