Bellomo: ”Il Toro di oggi potrebbe giocarsela con chiunque”

Bellomo: ”Il Toro di oggi potrebbe giocarsela con chiunque”

Nel giorno del suo primo gol in serie A, anche a Nicola Bellomo viene concessa la passerella dei giornalisti e la prima domanda è d’obbligo: “Non devo esaltarmi troppo – risponde umilmente l’ex Bari – perchè bisogna sempre mantenere l’equilibrio: non ci si deve esaltare troppo quando…

Nel giorno del suo primo gol in serie A, anche a Nicola Bellomo viene concessa la passerella dei giornalisti e la prima domanda è d’obbligo: “Non devo esaltarmi troppo – risponde umilmente l’ex Bari – perchè bisogna sempre mantenere l’equilibrio: non ci si deve esaltare troppo quando tutto va bene, né deprimersi quando le cose vanno male“.

 

LAVORO SEMPRE PER FARMI TROVARE PRONTO – Parlando della prestazione, culminata con la sua firma sul tabellino, gli si domanda se si tratta di una rivincita contro l’Inter: “A gennaio sembrava che l’Inter si fosse interessata a me, ma poi non si è fatto nulla: in realtà non so bene come siano andate le cose, dunque non si può parlare di rivincita”. Più nello specifico il suo ingresso in campo ha dato vitalità al Toro e di questo Ventura dovrà tenerne conto in futuro: “Chiaro che quando non si gioca si è un po’ giù, però io non mollo mai. Non fatemi queste domande, perchè io non mi candido per niente: semplicemente lavoro giorno per giorno per farmi trovare pronto e sta andando bene così“.

CONSAPEVOLEZZA DI POTERSELA GIOCARE CON TUTTI –Quando giochi contro squadre come l’Inter – risponde a chi si lamentava dell’incapacità del Toro di gestire il vantaggio – c’è da aspettarsi di tutto perchè hanno in organico grandissimi campioni che possono risolvere la gara in qualsiasi momento“. Cosa c’è di positivo da raccogliere stasera? “E’ molto importante che in noi cresca la consapevolezza che possiamo giocarcela con tutti, poi il calcio è fatto così. Capitano gli episodi, che a volte sono positivi e a volte negativi, e si risolvono la partite“. L’ultima domanda riguarda la dedica arrivata sul gol: “Le dediche sono sempre le stesse, per la stessa persona: mio padre che non più. Ma penso anche alla mia famiglia, a mia madre che mi supporta tutti i giorni“.

Bertone-Chirico
 
(foto M.Dreosti)
 
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