Belotti: cresta da Toro!

Belotti: cresta da Toro!

Il primo gol / La rete con il Bologna ha definitivamente sbloccato il bomber lombardo. Nell’esultanza incontenibile il macigno tolto dalle spalle: il canto del gallo apre a un nuovo giorno

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Era nell’aria. Che fosse questione di pochi giorni era già chiaro dalla partita contro l’Atalanta. Che Andrea Belotti stesse trovando la forma ideale e i meccanismi giusti era evidente a tutti, al di là dei due legni di Bergamo. Ecco perché il gol di eri con il Bologna, più che una sorpresa, è stato come tirare un lungo e soddisfacente sospiro di sollievo. Il Gallo c’è, e finalmente l’ha dimostrato.

Un gol che ha in sé tutto ciò che Belotti può dare a questa squadra. Il controllo in aria, l’accelerazione improvvisa e il tiro fulminante – peraltro di sinistro. Una cartolina del compito della punta ideale. A condimento, una partita giocata sempre su ottimi livelli, con ritmi sempre più fluidi e intesa con i compagni ormai affinatasi. Ma si sa che un attaccante non può vivere a lungo di tagli e movimenti senza palla: il pane del centravanti è sempre stato, e sempre sarà, il gol, il coronamento della manovra della squadra, la gioia estatica della finalizzazione. Questo è stata la rete di ieri per Belotti e anche di più: l’esultanza rabbiosa con cui si è rovesciato verso la panchina, come un fiume in piena, lo dimostra. Era troppa la voglia di ringraziare uno per uno chi, in questi 541 minuti senza gol, l’ha incoraggiato senza sosta, difendendolo e coccolandolo dal’attenzione e dalla pressione circostante. Il ringraziamento della punta di Calcinate deve andare, però, anche a uno stadio che lo ha sempre sostenuto, e mai ha dubitato della sua possibilità di arrivare in alto.Una piazza che ha dimostrato di essere cresciuta e maturata in questi anni, comprendendo il desiderio di gol del ragazzo e facendolo proprio, senza che ciò diventasse un peso eccessivo per l’attaccante, come accaduto più volte nelle stagioni passate.

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C’è gioia, rabbia e un pizzico di orgoglio nella cresta di Belotti

La rete di ieri rappresenta il lieto fine di una storia che il lieto fine lo aveva nel destino, anche se sicuramente tutti si augurano che ne sia soprattutto il lieto inizio. L’inizio di un triangolo fruttuoso tra Belotti, il Torino e il gol: il Gallo ha cantato per la prima volta, un nuovo giorno ha inizio.

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