Belotti-Iago-Ljajic: la tripla doppia di goal è storia

Belotti-Iago-Ljajic: la tripla doppia di goal è storia

Era dalla stagione 1949/50 che tre giocatori granata non andavano in doppia cifra in campionato

Una stagione di alti e bassi, quella che va concludendosi, per il Torino. Partita forse con eccessive aspettative, la squadra di Mihajlovic ha perso giornata dopo giornata la propria spinta propulsiva acquisita ad inizio stagione, fino a rendersi protagonista di un girone di ritorno molto negativo, con appena 4 vittorie totali, contro Palermo, Pescara, Cagliari e Chievo. Tuttavia, c’è un reparto – quello offensivo – che ha regalato grande divertimento agli appassionati, e che ha portato questa squadra ad iscriversi nella storia del Torino: mai, infatti, nell’epoca dei 3 punti, il Toro aveva portato tre giocatori alla doppia cifra in un solo campionato, di Serie A o Serie B.

C’è riuscito Mihajlovic, facendo segnare-  ad oggi – 25 gol a Belotti, 11 a Iago Falque e 10 ad Adem Ljajic. Il gol del serbo contro il Genoa, per quanto inutile ai fini del risultato, ha riscritto la storia del Toro: l’ultima volta che tre giocatori granata avevano raggiunto la doppia cifra in campionato, infatti, risale a più di 60 anni fa, cioè al campionato 1949/1950, quello successivo alla tragedia di Superga. Nello stesso campionato, la squadra granata, appena ricostruita dopo lo schianto dell’aereo dei Campionissimi, subì gol per 18 partite consecutive, una cosa che sarebbe successa di nuovo solo in questa stagione. Corsi e ricorsi storici, dunque…

In quella stagione, Ferruccio Novo fu chiamato a rifare la squadra da zero, ma riuscì nell’impresa di terminare la Serie A con un dignitoso 6° posto, portando sopra i 10 gol ben 4 giocatori: Benjamin Santos (27), Riccardo Carapellese (14), Attilio Frizzi (11) e Par Bengtsson (10). Da quel momento, solamente altre due squadre riuscirono ad avere tre calciatori con più di 10 reti a stagione, ma includendo anche le Coppe e non il solo campionato: si tratta del Torino 1964/65 (Ferrini, Simoni e Hitchens), e di quello 1983/84 (Hernandez, Schacner e Selvaggi). Il Torino 2016/17, invece, proprio come quello del 1949/50, può vantare questo record contando solamente i gol segnati in campionato.

Andrea Belotti, Adem Ljajic e Iago Falque. I nomi dei tre giocatori che hanno ridisegnato, a modo loro, una parte della grande storia del Toro nell’era dei tre punti, e non solo in quella. Tuttavia, record a parte, appare chiaro come per una squadra vincente e davvero competitiva ci voglia maggiore equilibrio tra “difesa” e “attacco”. Perché segnare tanti gol è divertente e fa divertire, ma per ambire a certi traguardi che non siano solo statistici, allora serve ben altro.
1 commenti

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  1. prawn - 3 mesi fa

    Interessante, anche perché l’altro giorno avete accostato la stessa squadra per reti subire.
    Se ci sono tre attaccanti che segnano tanto vuol dire alcune cose:
    – che non difendono
    – che il gioco è offensivo e spesso sbilanciato
    – che sono forti, ci mancherebbe

    Spero in un annata 17/18 con qualche goal in meno, più tattica, meno follia, centrocampo robusto, difesa e portiere sistemati.

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