Benassi, salto di qualità da Nazionale: record di reti già raggiunto

Benassi, salto di qualità da Nazionale: record di reti già raggiunto

Focus on / Il centrocampista è già a tre reti stagionali e non vuole fermarsi: “Ventura mi conosce e se mi chiamerà sarò contento”. E intanto i numeri lo incoronano come una tra le mezz’ali più forti d’Italia…

E’ sempre più suo, questo Torino: Marco Benassi si sta prendendo a colpi di gol la leadership della squadra, già certificata da quella fascia di capitano che il ragazzo porta la braccio quando in campo non figurano i vetrani Moretti e Vives. Benassi è sempre più decisivo, e – dopo sole 11 giornate – ha già eguagliato il suo record personale di gol stagionali: ben 3 reti, con quella di Udine, tutte di pregevole fattura e tutte realizzate in partite con esito finale positivo, visto che sia a Palermo e sia in casa contro la Fiorentina per i granata era arrivata la vittoria.

“Non serve un gol per farmi conoscere da Ventura: ci conosciamo già a vicenda, e se mi chiamerà sarò contento” commenta – con sincerità ed autoconsapevolezza – il numero 15 granata in zona mista post-Udinese, ed effettivamente, il CT della Nazionale sa benissimo chi è e cosa può dare in azzurro Marco Benassi, visto e considerato che è proprio l’ex tecnico granata ad averlo voluto a tutti costi al Toro, e ad aver dato continuità e fiducia al ragazzo scuola Inter. Ma Benassi – da capitano dell’Under 21, quella Nazionale “dei grandi”, la vuole davvero, le convocazioni per la prossima sosta sono alle porte, e se continuerà così, è difficile che non ci arrivi davvero al traguardo: bravo in interdizione, e propositivo come nessuno in fase offensiva, il classe ’94 si sta confermando come una delle mezz’ali più forti d’Italia, sicuramente quella dal valore più alto visto il rapporto età/qualità delle prestazioni.

Per stacco, inoltre, Benassi è sicuramente il giocatore più positivo della mediana di Mihajlovic, e i numeri lo confermano: preciso nei passaggi, il mediano spicca anche per intercettazioni e takle, riuscendo però a contenere quella foga che nei primi anni di Toro gli era costata cara più volte. Come se non bastasse, il numero 15 è anche il quarto giocatore granata (dopo i tre delle meraviglie Belotti, Iago e Ljajic) per numero di tiri in porta a partita (2.1 la media), tanto per sottolineare il peso specifico offensivo e il coraggio dimostrato dal giovane granata.

Ventura non ha bisogno di segnali particolari o di studi approfonditi: il CT conosce Benassi, Benassi sa cosa vuole Ventura. Il binomio pare perfetto, e se la strada per l’azzurro è questa – beh – per il centrocampista pare in discesa, anche se – ora più che mai – è vietato crogiolarsi nei propri risultati personali. Benassi lo sa, perché – a volte – ci sono giocatori che a 22 anni hanno la maturità di un 30enne, e anche Miha – dando quella fascia di capitano al classe ’94 – pare essersene accorto. E questo, davvero, non è cosa da poco.

3 commenti

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  1. VG - 1 mese fa

    Lui e Belotti due forze della natura, hanno un futuro da campioni ma…..credo altrove

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  2. RockerToro - 1 mese fa

    e bravo Marco, continua così.
    gol di pregevolissima fattura, istinto killer sotto porta, mi chiedo coma faccia a far dei tiri così potenti..
    a me basta che fai bene al toro, della nazionale non mi importa nulla.

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  3. abatta68 - 1 mese fa

    Ad oggi per rendimento è uno dei migliori che abbiamo! teniamocelo stretto… e anche a lungo!Quando manca Benassi in formazione facciamo sempre meno di quello che si sarebbe potuto fare….

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