Benassi-Valdifiori-Baselli: Miha ha trovato la sua mediana

Benassi-Valdifiori-Baselli: Miha ha trovato la sua mediana

Il momento del reparto / La linea optata dal tecnico granata appare ormai netta: centrocampo tutto italiano. Acquah, Obi, Vives e Lukic dovranno faticare per risalire le gerarchie

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In una Serie A sempre più multiculturale e cosmopolita, il Toro, ora raccoglie i frutti della programmazione e del “made in Italy”. Mihajlovic si può infatti godere il momento di grazia della sua linea mediana che oltre a diversi assist ha già segnato 8 gol. E soprattutto, sembra ormai chiaro come le gerarchie, lì in mezzo al campo, siano stabilite: Benassi, Valdifiori e Baselli, da destra a sinistra, sono avanti nelle gerarchie, con gli altri compagni che dovranno faticare per risalire la china.

CONTRO IL CAGLIARI – Durante lo scorso match con i rossoblù il centrocampo ha girato e fatto girare la squadra alla perfezione. Il Cagliari si era presentato a Torino con un 4-3-3 speculare rispetto a quello Mihajlovic ma gli uno-contro-uno che si sono formati durante il match sono stati dominati dai giocatori in maglia granata. A centrocampo, in particolar modo, i vari duelli sono apparsi impari. Baselli ha sovrastato con grande grinta oltre che alla consueta classe il capitano rossoblù Dessena. Il quale, per altro, ha avuto la grande colpa di farsi ingenuamente espellere a metà secondo tempo a risultato già compromesso. Fisicamente e mentalmente superiore il granata. Stesso copione anche per Benassi che, con la solita prestazione di livello, impreziosita da un gran gol, ha annullato completamente Munari facendolo correre molto e spesso a vuoto.

Lo scontro in regia Valdifiori-Tachsidis ha, a sua volta, visto uscire vincitore il granata. L’assist per il primo gol di Belotti è solo l’antipasto di una prestazione sontuosa caratterizzata da geometrie invidiabili in fraseggio e impostazione. Il greco al contrario prova invece a spezzare il gioco del Torino e tentare incursioni palla al piede, ma senza risultato. Lo stesso Obi, entrato a partita in corso causa un piccolo risentimento muscolare di Baselli, è apparso in buona condizione e in grado di fornire la solita prestazione più che sufficiente.

Mihajlovic, con un centrocampo così, che fonde classe, grinta, corsa e geometrie, sembra poter star tranquillo. Benassi è ormai una certezza, Valdifiori – gradualmente ma inarrestabile – sta dimostrando la sua importanza per questa squadra, Baselli sembra avere svoltato una volta per tutte sotto la guida di Mihajlovic, che ha trovato la chiave per farlo rendere al meglio, a differenza di quanto aveva fatto Ventura. Per gli altri centrocampisti in rosa – da Acquah a Obi, da Valdifiori a Lukic – ci sarà da lavorare per dimostrare di poter partire titolari.

Nicolò Muggianu

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  1. osvi - 4 settimane fa

    Il commento di nicolo’e’ ottimo,giustamente descrive il centrocampo di domenica 6/nov/

    Personalmente ho visioni piu’ di squadra che per reparto nel senso che l’ottimo centrocampo

    la squadra ha qualcosa di mancante e’ nella fase difensiva. Mi spiego,la nostra difesa ha i due

    esterni Zappacosta/Barreca sono carenti in fase difensiva,di questo e’ certo,sono ottimi per

    altre qualita’offensive cio’FA si che i centrali di difesa sono presi in mezzo con pochi aiuti

    difensivi(diagonali ecc,) dal centrocampo il centrale Valdifiori che bravo nel distribuire

    manca di fisico, puo’ dare poco aiuto ai centrali,dando attenzione alla fase difensiva se

    attaccati nella nostra meta’campo ne becca poche quasi nulla,tanto che c’e’ a pensare o cambio

    gli esterni piu’ difensivi o un centrale piu’ fisico (altezza/contrasto difensivo)palleggio

    tipo/Valdifiori. La squadra e’ piu’ equilibrata tra le fasi offensive/difensive.Osvi

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