Benassi, Valdifiori, Obi: Torino verso la Roma con una mediana già disegnata

Benassi, Valdifiori, Obi: Torino verso la Roma con una mediana già disegnata

Lo scacchiere / Acquah e Vives sono squalificati, difficile vedere nuovamente in campo Baselli dal primo minuto: le alternative a centrocampo per Mihajlovic si riducono all’osso

4 commenti

Partita dalle molte e differenti possibili interpretazioni, che può vantare importanti lati positivi così come evidenziare lacune di livello, quella disputata mercoledì sera dal Torino all’Adriatico di Pescara. I granata hanno già ricominciato la preparazione in vista del match di domenica contro la Roma lasciandosi il pareggio abruzzese alle spalle, pareggio che tuttavia ha lasciato alcune inequivocabili certezze: una su tutte, dal punto di vista pratico molto più che teorico, è la coperta cortissima in mediana a disposizione di Mihajlovic contro i capitolini.

Tra le mura biancazzurre infatti, il Torino ha conquistato un punto che è diventato preziosissimo, avendo terminato la partita addirittura in nove contro undici: rosso per doppia ammonizione nel corso del primo tempo ad Afriyie Acquah, espulsione diretta nella ripresa invece per il capitano Giuseppe Vives. Decisioni probabilmente corrette quelle di Banti, che tuttavia non lasciano particolare possibilità di scelta al tecnico serbo in vista del match contro i giallorossi: dopo il turno di pausa, in posizione centrale di fronte alla difesa verrà senza ombra di dubbio schierato Mirko Valdifiori, mentre sul centro-destra la maglia da titolare ricadrà inevitabilmente sulle spalle di Marco Benassi. Decisamente improbabile al momento vedere in campo dal primo minuto, in un ruolo come nell’altro, uno dei due giovanissimi Lukic e Gustafson, attualmente rinforzi in caso di estrema necessità.

PESCARA, ITALY - SEPTEMBER 21: Joel Obi of FC Torino and Ledian Memushaj of Pescara Calcio in action during the Serie A match between Pescara Calcio and FC Torino at Adriatico Stadium on September 21, 2016 in Pescara, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Discorso che può essere maggiormente aperto per quanto riguarda il ruolo di mezzala sinistra: Obi è sceso in campo dal primo minuto domenica scorsa contro l’Empoli, mercoledì è toccato a Baselli. In questo momento sono in netto vantaggio le quotazioni del nigeriano più che per l’aspetto meramente tecnico, a causa della polemica che ha accompagnato il post partita in Abruzzo: Mihajlovic (QUI i dettagli della vicenda) pretende molto di più dall’ex azzurrino, senza dubbio il centrocampista con maggiore qualità presente nell’organico granata, che tuttavia sembra peccare di personalità. Dopo gli screzi al momento della sostituzione e le parole del tecnico serbo, sembra quindi particolarmente complicato vedere Baselli in campo dal primo minuto contro la Roma, pur rimanendo questa una valida alternativa. Il Torino si avvicina ad un nuovo match domenicale: contro i capitolini il centrocampo granata è già quasi disegnato.

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  1. Tenente Sheridan - 3 mesi fa

    Baselli è un patrimonio della Squadra e va recuperato a tutti i costi.
    Sono pienamente e totalmente d’accordo su quelli che sono gli attuali limiti caratteriali, personali e di gioco del Ragazzo e sulle difficoltà che sta passando da un anno a questa parte, tuttavia ritengo che sia totalmente diverso l’urlare, lo sbracciarsi e il dirne di tutti i colori ai giocatori a bordo campo e nel corso di una partita rispetto allo “sputtanamento” in conferenza stampa, davanti ai giornalisti, i quali con queste “vicende” ci vanno a nozze e spesso montano e pubblicano degli articoli che complicano ancora di più la situazione.

    Questo solo per ribadire che quanto detto da Sinisa a Baselli (“fuori le palle” per intenderci) va benissimo e se si vuole lo stesso Sinisa poteva ancora “caricare” di più il Ragazzo per cercare di “sbloccarlo” in qualche modo, ma tutto ciò va fatto in privato, lontano da giornalisti e giocatori, all’interno di quattro mura e viso a viso. In questo modo si ottiene il duplice obiettivo di cazziare ben bene il giocatore, di costringerlo ad aprirsi e a controbattere alle accuse, a schiarirsi le idee, ma soprattutto (ed è importantissimo ed essenziale), senza coinvolgere nessun’altro e senza “ferire” pubblicamente in qualche modo il giocatore.

    Avendo avuto a che fare con dei Capi del Personale con il pelo sullo stomaco ho sempre seguito i loro consigli, vale a dire che, sul lavoro, mai e poi mai si devono fare ai cosiddetti “lazzaroni” dei cazziatoni “pubblici”, poichè la “massa” (colleghi, sindacalisti ecc.) non aspettano altro ed il conflitto e la “rottura”, in questo modo, diventano irreparabili.

    Mi permetto anche di aggiungere che Snisa la deve smettere con queste “sceneggiate” pubbliche, anche perchè stiamo aspettando anche da lui che tiri fuori gli attributi e che costruisca validi schemi di gioco per consentire alla Squadra di esprimere tutte le sue potenzialità.

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  2. sysma_558 - 3 mesi fa

    Baselli è giusto che tiri fuori la palle, ma è ancora più importante che il mister queste cose le dica nello spogliatotio non hai giornalisti !!!!
    Il furbo Miha senza attaccanti insulta Maxi con gli scaldabagni (ma lui e suoi cazzaoni di preparatori durante la fase di preparazione d’overano ? Oppure voglion farci credere che i sette chili li ha presi in una settimana ?). Poi adesso siamo a corto in mediana e giustamente dai ad insultare Baselli SEMPRE DAVANTI ALLA STAMPA !!!
    E’ proprio un gran team leader, un gran condottiero !!!!

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  3. daunavitagranata51 - 3 mesi fa

    TORO TIRA FUORI LE CORNA E BUCA IL ROSSO DI ROMA

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  4. Willbull75 - 3 mesi fa

    Dai Baselli e’ ora che tiri fuori i maroni!!!

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