Benfica-Torino, Mihajlovic sfida Rui Vitoria: coetanei con la voglia di stupire

Benfica-Torino, Mihajlovic sfida Rui Vitoria: coetanei con la voglia di stupire

Eusebio Cup / Testa a testa tra due tecnici “giovani”, nella splendida cornice dello Stadio Da Luz

Mihajlovic, bonaventura

Profuma di storia e di leggenda, oggi, l’aria per le strade di Lisbona: tra poche ore (fischio d’inizio 20.45 italiane) Benfica e Torino scenderanno in campo allo Stadio Da Luz per l’Eusebio Cup, ma quest’incontro è anche e soprattutto un’importante occasione per rinsaldare un’amicizia che dura ormai da più di 60 anni tra lusitani e piemontesi (qui le foto della lapide inaugurata in onore degli Invincibili), dopo l’ultima gara giocata dal Grande Torino prima della tragedia, proprio contro il Benfica dell’allora capitano Ferreira il 3 maggio 1949.

Nonostante la natura amichevole dell’incontro, quello di Lisbona sarà sicuramente un buon test per i granata, che per la prima volta si trovano davanti un avversario “vero”, dopo le sgambate di Bormio contro Morbegno, CasateseRogoredo, Renate e Varese. Il tecnico granata Mihajlovic avrà l’occasione di confrontarsi per la prima volta assoluta con il suo pari-ruolo lusitano Rui Vitoria, fresco campione portoghese con il Benfica. Entrambi molto giovani e quasi coetanei (classe ’69 il serbo, classe ’70 l’avversario), i due hanno carriere molto differenti alle spalle.

MADRID, SPAIN - SEPTEMBER 30:  Head cach Rui Vitoria of SL Benfica looks on prior to start the UEFA Champions League Group C match between Club Atletico de Madrid and SL Benfica at Vicente Calderon Stadium on September 30, 2015 in Madrid, Spain.  (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Il granata, da giocatore, ha avuto una carriera senz’altro più importante rispetto a Rui Vitoria, vincendo tutto il possibile a livello di club tra Lazio, Inter e Stella Rossa. Meno fortunata l’excursus del portoghese, salito alla ribalta nel 2002 da allenatore della Primavera dle Benfica, per poi passare due anni più tardi al Pacos de Ferreira e quindi al Vitória Guimarães, sino al grande salto la scorsa estate, quando gli viene assegnata la panchina del Benfica, e con i lusitani riesce al primo tentativo a conquistare Coppa di Lega e Campionato. Mihajlovic, dalla sua, invece, non ha ancora vinto nulla da allenatore.

Un confronto che – come abbiamo detto – profuma di storia e leggenda, quello tra Benfica e Torino, ma anche un testa a testa “amichevole” tra Mihajlovic e Rui Vitoria: allenatori quarantenni, con la voglia di stupire.

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