Bilancio Torino 2015 – Biglietteria da record: aumento del 50% sulle gare nazionali

Bilancio Torino 2015 – Biglietteria da record: aumento del 50% sulle gare nazionali

Inchiesta TN / Continua il viaggio nel bilancio granata: incremento importante per quanto riguarda i tagliandi staccati e abbonamenti. E gli incassi dalla Primavera si sono triplicati

LA NOSTRA INCHIESTA

Bilancio Torino 2015
Un estratto dal bilancio del Torino 2015

Continua il nostro viaggio nel bilancio 2015 del Torino: un bilancio chiuso un’altra volta con un utile importante (9.5 milioni), e che ci permette di sviscerare dettagliatamente tutti i ricavi, i costi e i retroscena di quest’ultimo anno granata. Oggi, dopo aver analizzato l’utile, il valore di produzione, i casi Zappacosta ed Ogbonna, e i proventi derivati da diritti televisivi, è il turno di un’altra importante voce: quella che si rifà all’incasso della biglietteria, tra abbonamenti e semplici tagliandi. Rispetto al 2014, il Torino ha visto sensibilmente aumentare l’incasso dello Stadio. E questo a tutto tondo. I “ricavi delle vendite e delle prestazioni” (voce che include sia le gare nazionali, sia quelle europee e giovanili) a bilancio 2015 vedono infatti un incremento complessivo di 1.326.000 euro, passando da 5.583.000 a 6.909.000.

QUI LA PUNTATA PRELIMINARE SUL BILANCIO

QUI: IL VALORE DI PRODUZIONE DIMINUISCE

QUI: ZAPPACOSTA, TRA AFFARI E PLUSVALENZE

QUI: OGBONNA GARANTISCE MEZZO MILIONE

QUI: AUMENTO DEI DIRITTI TV

3 commenti

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  1. bertu62 - 7 mesi fa

    Il bello del calcio è che NON SEMPRE chi più spende più vince, ANZI!!!
    Il bello del calcio è che NON SEMPRE chi è più forte vince, ANZI!!!
    Poi c’è il calcio in Italia…..
    In Italia c’è il gioco del calcio……ed il “calcio-scommesse”….
    In Italia c’è il gioco del calcio……ed il “doping calcistico”….
    In Italia c’è il gioco del calcio…..eppoi ci sono UN SACCO di squadre che COL CALCIO hanno poco a che fare tra Presidenti che taroccano i bilanci eppoi fallisco (tipo Parma…) oppure DOVREBBERO fallire ma poi invece vengono salvati da decreti spalma-debiti che poi “spariscono” (tipo Lazio….) oppure spendono MILIARDI eppoi sono costretti a vendere ai “Cinesi comunisti che mangiano i bambini” (tipo MILAN e INTER….) oppure che vengono riconosciuti colpevoli nei tribunali ma poi vengono “graziati” o dalla prescrizione (tipo RUBENTUS….) oppure vengono riconosciuti colpevoli di “frode sportiva” ma poi perdonati perché £fanno vendere diritti TV e MILIONI in Gadget vari (tipo RUBENTUS….)….
    Poi ci sono altre squadre di calcio che invece pensano a tenere i conti in ordine, a far crescere dei giovani nelle scuole calcio (oppure ACADEMY, come va di moda chiamarle adesso) e nei settori giovanili, che investe in “osservatori” in giro per l’Italia/Mondo e che spera così di dare un punto di riferimento a chi crede ancora in questo gioco e NON SOLO nel denaro…..
    Oggi queste squadre si chiamano Sassuolo, Bologna, Torino, Empoli e Fiorentina……
    ED IO SONO FIERO DI ESSERE TIFOSO DEL TORO!!!!
    Il resto, non conta abbastanza per me’!!!
    I Gobbi, sono LADRI, nel DNA!!!
    Le milanesi, DOPATE DA ANNI di soldi!!!!
    Le Romane, aiutate dai politici!!!!
    FVCG!!!
    SEMPRE!!!!

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  2. Mik - 7 mesi fa

    Ok redazione…è chiaro,se ce ne fosse stato ancora bisogno,che di soldi nelle casse del toro ce ne sono,e non pochi.Tra diritti tv,europa league,cessioni e incassi allo stadio i numeri son niente male.Qualcuno mi spieghi allora : perché dopo il settimo posto della stagione 2013/14 siamo poi finiti noni nella successiva e dodicesimi in quest’ultima?E perché tocca ancora veder in campo giocatori con i piedi al contrario?Chissà…

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    1. ddavide69 - 7 mesi fa

      …e comunque neanche di fronte all’evidenza che stà nelle tue parole , continua ad esserci gente che non è d’accordo.

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