Bologna-Torino 0-0: si può fare di più…

Bologna-Torino 0-0: si può fare di più…

Intervallo al Dall’Ara / Domina la noia: Avvio frizzante, poi il primo caldo si fa sentire. Squadre corte, pochi brividi, tanti falli

Termina il primo tempo di Bologna-Torino e visto il contesto verrebbe da cantare (parafrasando il trio Morandi-Ruggeri-Tozzi): “Si può fare di più”. Ma molto di più per divertire il pubblico pagante.

Allo stadio Dall’Ara Ventura è costretto a rivedere i propri piani a causa della defezione dell’ultimo minuto di Benassi (fastidio muscolare per lui) e del lieve attacco influenzale di Maxi Lopez, partito quindi dalla panchina, nonostante fosse annunciata già dalla vigilia la sua presenza in attacco assieme a Martinez. Belotti quindi non riposa, mentre in mediana si rivede Baselli dal primo minuto.

Avvio frizzante dei granata, con Martinez che già al terzo minuto ha la prima chance per sbloccare il risultato: liberato sulla corsa da Belotti, il venezuelano impegna Mirante, il quale riesce in quale modo a respingere. La palla resta lì, Bruno Peres si avventa e solo un grande intervento di Oikonomou evita la rete.

Dopo circa un quarto d’ora ecco che il match si scalda ancora di più con Rossettini che stende Belotti all’altezza del cerchio di centrocampo e viene quindi ammonito dall’arbitro Abisso. Primo giallo del match.

Joel Obi risponde a tono, spezzando così il giro palla lento ma insistito del Bologna, quindi altro giro e altro fallo: questa volta ai danni di Glik che stoicamente difende l’area con il corpo e con i denti. Come al 25′ quando i felsinei mettono assieme la miglior occasione della prima frazione: Rizzo si sgancia sulla destra, crossa al centro per l’accorrente Giaccherini e il capitano granata entra duro, ma sul pallone. Un po’ come in quel famoso derby: qui  dubbi non ce ne sono, intervento regolare.

Dopo 30 minuti di gioco, finalmente ecco uno spunto positivo di Joel Obi: la mezzala parte in dribbling sulla sinistra e riesce a servire uno microscopico fascio di luce il compagno Molinaro. Purtroppo il terzino è leggermente più in là della linea difensiva e il guardalinee ferma l’azione.

 Nota dolente, il povero Martinez. Il venezuelano fatica a farsi vedere dai compagni e l’intesa con Belotti non è la stessa che lega in questo momento il Gallo a Maxi Lopez e Immobile.

Nel finale si fa ammonire pure Bovo, in una gara dall’avvio frizzante poi stoppata dal primo (vero) caldo stagionale. Squadre corte, pochi brividi, tanti falli. Nella ripresa il Toro dovrà fare di più, se non altro per far divertire il pubblico giunto al seguito della squadra sino al Dall’Ara.

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