Bologna-Torino: l’esperienza di Corvino, la fame di Petrachi

Bologna-Torino: l’esperienza di Corvino, la fame di Petrachi

Il confronto / Testa a testa anche tra direttori sportivi: l’allievo sfida il maestro, generazioni diverse ma stesso grande fiuto per il talento

calciomercato, Petrachi

Domani pomeriggio alle ore 15.00 comincerà la sfida tra Bologna e Trino, incontro tra due formazioni attualmente a centro classifica e che mette in palio punti importanti nell’ottica del raggiungimento della parte sinistra del tabellone. Saranno ovviamente molti i duelli interessanti che si instaureranno sul terreno di gioco, così come tutto da gustare sarà il testa a testa a tema tattico tra Giampiero Ventura e Roberto Donadoni; tuttavia, la sfida tra granata e felsinei propone un altro confronto assolutamente non indifferente: quello tra due dei direttori sportivi più apprezzati del nostro campionato.

Pantaleo Corvino, attuale direttore sportivo del Bologna
Pantaleo Corvino, attuale direttore sportivo del Bologna

Da una parte l’esperienza di Pantaleo Corvino, una vera e propria istituzione all’interno del panorama italiano per quanto riguarda il fiuto per i giovani talenti: nel corso della sua lunga carriera da direttore tecnico, sono innumerevoli ed importanti le intuizioni vincenti. Nonostante qualche colpo di genio si fosse già registrato nelle annate precedenti, un esempio su tutti l’esordio di Fabrizio Miccoli al Casarano (Serie C1) le migliori stagioni vissute da Corvino sotto questo aspetto sono senza dubbio quelle al servizio di Lecce e Fiorentina: in Puglia il talent scout fece approdare giocatori come Bojinov, Vucinic, Ledesma e Konan, ma soprattutto resta un vero e proprio miracolo sfiorato quell’acquisto di Berbatov sfumato all’ultimo nell’estate del 2000. In viola invece rimase dal 2005 al 2012 e la lista di talenti scovati ha davvero le sembianze di una piccola miniera d’oro: Frey, Montolivo, Toni, Mutu, Gilardino, Jovetic, Cerci, Vieri, D’Agostino, Behrami, Osvaldo, Ljaijc solo per fare alcuni nomi. Anche nell’attuale Bologna si vede la sua esperta mano, che è andata a costruire una formazione ricca di elementi giovani e talentuosi.

Torino-Milan
Gianluca Petrachi, direttore sportivo del Torino dal 2010

Dall’altra l’emergente Gianluca Petrachi, in un certo senso sempre affamato di nuovi colpi importanti. Arrivato al Torino nel 2010, il ds granata si è sempre messo in mostra attraverso la scoperta e l’acquisto di giovani promettenti, a partire da D’Ambrosio e Darmian per arrivare alla coppia Immobile-Cerci. Le ultime sessioni di mercato sono state probabilmente quelle della consacrazione per Petrachi, che ha conquistato la scena prima attraverso la maxi operazione Baselli-Zappacosta (senza dimenticarsi di Belotti e del riscatto di Benassi, tra gli altri), poi con il clamoroso ritorno proprio di Immobile. Il direttore sportivo granata si è ormai di fatto affermato nel panorama del nostro massimo campionato attraverso il progetto inaugurato cinque anni fa al fianco di Giampiero Ventura. Bologna-Fiorentina si arricchisce quindi di un altro testa a testa notevole: Petrachi incontro Corvino e, in qualche modo, l’allievo sfida il maestro.

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