Bomber del Torino: Quagliarella più di Maxi Lopez, però..

Bomber del Torino: Quagliarella più di Maxi Lopez, però..

Approfondimento / I punti portati a casa dal numero 27 sono 18, contro i 14 di El Galina, che però ha avuto meno spazio ed è stato penalizzato da decisioni arbitrali

 

Fabio Quagliarella e Maxi Lopez sono senza dubbio i due attaccanti che hanno inciso maggiormente in questa stagione granata appena conclusasi: il primo ha chiuso il campionato con 34 presenze totali (33 dal 1′) e 13 marcature, mente l’argentino – arrivato durante il mercato invernale – ha collezionato 18 gettoni totali in Serie A (di cui solo 8 con la maglia da titolare) e ha siglato in questo breve lasso di tempo ben 8 reti.

Ma chi, tra le due punte, ha fatto sì che i granata portassero a casa più punti possibile? Per scoprire l’attaccante granata più incisivo, dunque, occorre analizzare le marcature decisive al fine del risultato. Cominciamo da Quagliarella, il capocannoniere stagionale degli uomini di Ventura: il numero 27 è stato impiegato – come abbiamo visto – con altissima frequenza dal tecnico ligure, ma le marcature non sono state tantissime, soprattutto considerando che di quei 13 gol in Serie A ben 3 sono stati firmati in una sola partita, quella con la Sampdoria al ritorno. Tuttavia, i punti effettivamente raccolti grazie alle reti di Quagliarella possono essere approssimati a circa 18: 15 arrivano da 5 partite vinte grazie a a una o più reti dell’ex Napoli (Cagliari, Sampdoria, Verona – anche se qui è stato decisivo anche Martinez -, Atalante e Juventus), mentre i restanti 3 punti sono riconducibili ai pareggi contro Fiorentina ed Udinese all’andata e Sassuolo al ritorno. Inutile ai fini del risultato finale la marcatura segnata al Friuli contro il poi vittorioso Udinese, così come quella di Cesena, partita poi risolta da Maxi Lopez.

Maxi Lopez, appunto: El Galina ha saputo in questi pochi mesi dare un grandissimo contributo alla causa granata, facendo si – con i suoi gol – che la squadra di Ventura portasse a casa la bellezza di 14 punti, frutto di 4 vittorie e 2 pareggi maturati grazie alle sue marcature. Le reti da tre punti sono state siglate contro Cesena all’andata, poi Parma (dove ha aperto le marcature), Chievo e di nuovo Cesena, dove la sua doppietta ha sicuramente indirizzato una partita, e dunque pare giusto dare a questa prestazione lo stesso valore di quella fornita dal compagno Quagliarella nel 5-1 contro la Sampdoria, dove il numero 27 – come ricordato qualche eriga sopra – ha contribuito massicciamente al risultati finale. Dal punto di vista dei pareggi, invece, i gol del numero 11 dsono serviti a raddrizzare le partite contro Palermo e Roma, gare – per altro – viziate da due palesi errori arbitrali, uno dei quali penalizzante proprio Maxi Lopez, che avrebbe chiuso questa personale classifica con un punteggio decisamente più alto.

Riassumendo, dunque, Quagliarella in 34 presenze complessive e grazie ai suoi 13 gol ha fatto sì che i granata, direttamente grazie a quelle marcature, guadagnassero circa 18 punti, mentre il compagno di reparto, con sole 8 presenze da titolare e 18 complessive, si è fermato a 14 punti. Se si sommano, sono 32 i punti portati a casa grazie a questi due attaccanti: uno score, comunque, che come abbiamo analizzato avrebbe potuto essere molto più alto.

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