Bovo e Parigini, solo panchina al Da Luz: segnali di mercato

Bovo e Parigini, solo panchina al Da Luz: segnali di mercato

Post partita / Sono gli unici due a disposizione di Mihajlovic a non aver preso parte all’Eusebio Cup

20 commenti

Ha offerto tanti spunti sul campo, il match di Eusebio Cup tra Torino e Benfica per ricordare il campione portoghese scomparso nel 2014 e il Grande Torino, ma non solo. Da quanto accaduto dallo stadio Da Luz di Lisbona è infatti possibile trarre anche importanti indicazioni di mercato, soprattutto per il chi il campo l’ha visto solo dalla panchina: Cesare Bovo e Vittorio Parigini.

bovo punizione

I due, infatti, sono stati gli unici a disposizione di Mihajlovic – oltre al terzo portiere Salvador Ichazo – a non aver preso parte all’incontro amichevole: forse qualcosa in più di una scelta tecnica, un modo per sottolineare come il centrale e l’attaccante non siano al momento al centro del progetto tecnico granata, anche se per motivi diversi: Bovo, infatti, potrebbe aver chiuso il suo ciclo in granata. Su di lui c’è l’interesse dell’Atalanta, ma se il profilo dovesse uscire ufficialmente sul mercato ecco che molte squadre potrebbero interessarsi ad un giocatore d’esperienza ma ancora sano fisicamente quale l’ex Genoa è. Parigini, invece, potrebbe non essere stato ritenuto ancora adatto al salto in Serie A. Già durante il ritiro a Bormio c’erano state indicazioni di questo tipo (QUI i dettagli). Il giocatore ha la fila in Serie B, dove potrebbe crescere ancora per un anno – il tempo è dalla sua parte, è un ’96 – di di riprovare ad afferrare il treno granata.

parigini

Certo, i granata scenderanno in campo almeno altre tre volte prima delle partite ufficiali e le gerarchie potrebbero ribaltarsi molto in fretta, certo è che l’esclusione di due giocatori a forte rischio partenza insospettisce e induce a pensare a possibili ribaltoni di mercato. Per ulteriori conferme sulla situazione del difensore e dell’esterno, però, bisognerà ancora attendere.

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  1. peter1 - 6 mesi fa

    Rinunciare in anticipo a Parigini è una grossa autorete per il Toro. Se prestito deve essere, ma sarebbe ripeto una colossale sfiducia nelle potenzialità del ragazzo, Crotone o Pescara èpotrebbero essere le piazze ideali per Parigini.

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  2. Tenente Sheridan - 6 mesi fa

    Non riesco veramente a credere che la Società voglia privarsi di un giovane talento nato e cresciuto “in casa” senza metterlo alla prova ma, soprattutto SENZA AVERE UN MINMO DI PAZIENZA E FIDUCIA NEI SUOI CONFRONTI.

    Se dovessero cederlo a titolo definitivo anzichè darlo in prestito (in serie A ovviamente non in serie B), mi permetto di dire che sono veramente dei GROSSISSIMI COGLIONI e che non hanno capito una emerita fava di come vanno seguiti e curati i giovani talenti.

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    1. Athletic - 6 mesi fa

      Ma semplicemente pensare che Mihailovic ritenga più pronti i vari Martinez, Boyé, Aramu non è possibile? Magari lui ritiene che gli farebbe bene un altro anno in prestito, visto che è comunque giovane, ed è inutile tenerlo se poi pensi faccia perlopiù panchina. Io tendo a pensare che nessuno vuole disfarsi di un potenziale talento, né la società, né Mihailovic, ma immagino vogliano solo farlo crescere nel modo migliore. Non è che tutti sono coglioni e i furbi siamo solo, proviamo a scendere dal piedistallo ogni tanto va’.

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      1. Tenente Sheridan - 6 mesi fa

        Forse non hai letto bene il mio commento: “Se dovessero cederlo a titolo definitivo anzichè darlo in prestito (in serie A ovviamente non in serie B)….”.

        La difficoltà, purtroppo, è che il Ragazzo e il suo agente NON sono più propensi ad accettare un ulteriore prestito, per lo meno in serie B (ed in seria A ci sono solo clubs che lo vorrebbero a titolo definitivo), e a questo punto desidererebbero una cessione a titolo definitivo.

        Spero che la siituazione ti sia più chiara. In quanto a “scendere dal piedistallo” non ti rispondo nemmeno e mi auguro soltanto che tale affermazione sia stata semplicemente non ponderata.

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        1. Athletic - 6 mesi fa

          Diciamo allora che entrambi non abbiamo ben ponderato le nostre rispettive parole, visto che tu hai dato dei coglioni, seppur con il condizionale, a persone che lavorano professionalmente, e rischiano soldi loro, a differenza nostra, che parliamo e basta, spesso senza cognizione di causa. Detto questo, e preciso che non c’era rancore nel mio pensiero, tornando invece a Parigini, se lui è il suo agente non vogliono accettare un altro anno di prestito, perché Mihailovic non lo ritiene pronto, allora mi viene da pensare che del Toro non gliene freghi un tubo. Perché se andasse ai gobbi o alla Fiorentina, lo farebbero giocare titolare? È sicuro al cento per cento che lo rispedirebbero in prestito e allora? Da loro sì è da noi no? Non ha senso, io comincio a farmi l’idea, spero sbagliata che i coglioni non siano Mihailovic o Petrachi, ma che la testa calda sia lui. Poi speriamo di sbagliare è che si tratti di un semplice problema fisico, in questo modo non ci sarebbe nulla di cui preoccuparsi.

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    2. Domenico - 6 mesi fa

      Condivido perfettamente, sarebbe una delle più grandi delusioni del nostro presidente. Posso accettare al limite ancora un anno di prestito, ma…siamo sicuri che tra qualche mese non ci possa tornare utile? Coi cambi di umore repentini del serbo viziato uno come Vittorio ci può servire come il pane, sto ragazzo è fortissimo.

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    3. Cecio - 6 mesi fa

      Credo che non faranno mai la cagata di cederlo definitivamente, dopo che anche Cairo ha sbandierato con orgoglio il rientro in rosa dei giovani di proprietà, citando Parigini come il pezzo più pregiato.
      Io credo che squadre neo-promosse (Crotone, Pescara…ecc) accetterebbero il prestito di buon grado e probabilmente anche il giocatore potrebbe decidere di fare ancora un anno via dal Toro, ma in serie A.
      Purtroppo davanti sono in 8 e credo ci sia posto al massimo per 6/7, quindi 1/2 dovranno andare via…al momento il maggiore indiziato è proprio Parigini.
      L’importante è non perderlo definitivamente!

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  3. alvisezago - 6 mesi fa

    Circa tutte le partite che ha giocato lo scorso anno col Perugia. Ch non sono state molte ahimè. Giocatore molto veloce, alti e bassi. Quando entra sembra poter spaccare il mondo per 5 minuti poi magari sparisce per il resto della gara. Bravo, ancora giovanissimo, ma difficilmente sarà un campione. Non me ne priverei potendo, ma il problema è che giochiamo con 3 attaccanti e troveranno spazio in 6 massimo in 7. I primi 6 posti sono assegnati.Liajic Belotti, Falque,, Boye, Maxi, Martinez. Aramu che può fare sia punta esterna sia la mezzala è più flessibile e a mio avviso anche più forte. Credo punterà su di lui come settimo. Il problema dei 25 non esiste perché puoi mettere tutti i giovani che vuoi senza che vengano conteggiati, ma lo si manda via perché starebbe a scaldare la panca. Speriamo in prestito

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    1. Héctor Belascoarán - 6 mesi fa

      Infatti, il problema dei 25 non esiste se ti può far comodo una rosa di soli 24 + gli under.

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  4. Héctor Belascoarán - 6 mesi fa

    Resta il problema dei 4 cresciuti nel vivaio.
    Parigini lo puoi anche dare in prestito ma non ti libera un posto nella rosa (che è bloccata a 25), magari per un centrocampista di cui c’è penuria.
    Se Parigini, o un altro dei 4, viene ceduto al suo posto potrà essere inserito o un primavera o un calciatore con le caratteristiche di un Quagliarella o di un Ogbonna (cioè che ha militato per 3 anni nel nostro settore giovanile prima di compiere 21 anni).
    Questo è il nuovo regolamento… Se inserisci un primavera di fatto ti riduci la rosa a 24 perchè degli under 21 si ha disponibilità illimitata comunque (cioè al di fuori dei 25), l’alternativa sarebbe un cavallo di ritorno, ma chi potrebbe fare parte di questo proggetto?
    Questo per dire che, a parer mio, non ha nessun senso privarsi di un Parigini, non solo da un punto di vista tecnico ma anche proprio regolamentare.

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    1. Cecio - 6 mesi fa

      Mi dispiace contraddirti, ma Parigini è ancora un U21 e quindi non rientra nei conteggi comunque.
      Quindi dal punto di vista regolamentare che rimanga o se ne vada non fa differenza.
      P.S.: io spero con tutto il cuore che rimanga!

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      1. Héctor Belascoarán - 6 mesi fa

        Può sembrare che sia così, ma non lo è…
        Provate a vedere la questione ribaltando il punto di vista… La federazione ti mette a disposizione una rosa di 25 (+ tutti gli under 21 che vuoi) ma solo 21 sono i posti a disposizione per gli over 21 cresciuti calcisticamente nel resto del mondo. Il fatto che Parigini sia un U21 non è rilevante perchè se lo cedi non avrai un posto in più in quei 21 calciatori non cresciuti nel tuo vivaio… ma dovrai comunque sostituirlo con un altro calciatore con le stesse caratteristiche regolamentari (un primavera o un Quagliarella).
        Se mi serve un centrocampista (tipo un Valdifiori che è un profilo over 21 e cresciuto altrove), e hai tutte le caselle occupate, per liberare un posto, e scegliendo di privarti di un attaccante perchè in quel settore sei in esubero, venderai un Martinez o un Maxi Lopez e non Aramu o Parigini perchè loro non possono liberare posti.

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  5. Akatoro - 6 mesi fa

    Il fatto è che c’è abbondanza nel ruolo, in campo giocano 11 e in rosa 25. Ljajic e falque in teoria titolari, poi c’è Aramu Martinez maxi e boye. In attacco qualcuno non avrà posto. L’allenatore saprà se è meglio dare e chi in prestito, e chi far restare

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  6. osvaldo - 6 mesi fa

    Un vero peccato!
    un talento naturale che andrebbe coccolato, non ha caso tantissmi club(anche quelli cosiddetti TOP) lo cercano da qualche anno.
    Certamente non mi permetto di suggerire niente all’allenatore ma,penso che deve dare tempo al ragazzo di metabolizzare la relatà della prima squadra.
    Stesso discorso vale per Gomis (ieri sera si vedera da un miglio quanto era emozionato e quanto si sentiva osservato!).
    SINISA ABBI PAZIENZA E CI LAVORI SOPRA,VEDRAI CHE TI/CI DARANNO MOLTE SODDISFAZIONI!
    Osvaldo

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  7. biziog - 6 mesi fa

    certo l’allenatore è lui, e, ammesso che l’abbia bocciato (cosa ancora da verificare), noi possiamo esprimere opinione contraria
    Parigini, me lo ricordo in primavera e l’ho visto 4-5 col Perugia, è un giocatore imprevedibile, con grandi colpi, a volte un po’ lezioso ma potrebbe diventare un fuoriclasse… poi ci sono anche questioni caratteriali…
    e tu alvisezago quante volte l’hai visto giocare?

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  8. alvisezago - 6 mesi fa

    … ma così per sapere, voi Parigini quante volte lo avete visto giocare?

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  9. iuge_888 - 6 mesi fa

    L’unica cosa che manca a Parigini per giocare in serie A è un passapotrto un po’ esotico, tipo sudamericano, o meglio ancora balcanico, che ultimamente va molto di moda

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  10. faber.fibr_785 - 6 mesi fa

    si però ragazzi, cerchiamo di capire una cosa, l’allenatore è lui, i giovani abbiamo visto che li sa lanciare e valorizzare, e lo sta facendo con noi anche, aramu, barreca, boye, ecc… se dovesse decidere che parigini non è ancora pronto, amen, perchè dovrebbe sbagliarsi lui e non noi?!

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  11. Lui69 - 6 mesi fa

    Perfettamente d’accordo! All’estero, in campionati anche più difficili del nostro (Spagna, Germania, Inghilterra per non parlare di Belgio e Francia)giocano moltissimi giovani 18-20enni, la maggior parte dei quali non è paragonabile a Parigini. Penso che andrebbe fatto giocare (ovviamente mettendo in conto dei cali e/o pause); l’unico motivo che potrebbe esserci in questo momento è o un problema fisico o un’approccio mentale sbagliato. In quest’ultimo caso va rimesso in riga (Fascetti docet: vedi Lentini). FVCG

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  12. gantonaz64 - 6 mesi fa

    Chissa’ perche’ all’estero a 18 anni vengono considerati gia’ fenomeni
    in paesi come Belgio,Olanda,Francia ecc…
    Da noi si vuole sempre spacciare il nostro campionato per quello
    che non e’cioe’il piu’ difficile del mondo dicono,ma con una mediocrita’ qualitativa imbarazzante.
    E allora un Parigini qualsiasi non e’ maturo, e vengono considerati
    giovani alla ribalta, giocatori di 24 – 25 anni come Zappacosta, per dirne uno.

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