Buonanotte Toro: l’Europa di oggi, l’Europa di domani

Buonanotte Toro: l’Europa di oggi, l’Europa di domani

Buonanotte granata/Concentrare le forze per provare a vincere giovedì, a spesa di qualche punto in campionato: atteggiamento giusto o sbagliato?

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Il Toro colleziona la terza sconfitta nel giro di 8 giorni, in attesa di vedere giovedì cosa ne sarà di quest’avventura europea, con il peso di un 2-0 all’andata che a tratti sembra insormontabile.

Ok, niente panico… possiamo farcela.

Ieri sera il mister decide di affidarsi ad una squadra insolita, per il turn over in vista dello Zenit, e i ragazzi tengono bene per 70 minuti, poi il disastro Felipe Anderson si abbatte con violenza sulle nostre teste bagnate fradice, proprio nel momento in cui credevo che la gara si sarebbe sbloccata. A nostro favore, capiamoci bene. La Lazio è forte, comunque, non è il caso di togliere niente ad una squadra che sulla carta ha più qualità tecnica e individualità significative della nostra, ma la formazione un po’sperimentale di ieri ha ovviamente facilitato il compito di sbancare Torino. Senza grandi colpe, non abbiamo retto l’intera gara, ed era prevedibile. Il mister ha fatto questa scelta e io decido di interpretarla come un segnale di speranza: perchè, se da una parte ci siamo giocati molte possibilità di aspirare ad un sesto posto, che ci riporti pieni di gloria (e di ansia) sui palcoscenici europei l’anno prossimo, dall’altra parte noi l’Europa la stiamo vivendo ora, non domani. E il mister ha scelto di dare importanza a quella che abbiamo ora per le mani. E che dire, io, ai suoi tentativi, ci credo.

Se l’ambiente è così carico da pensare di potersi giocare quel 5% (10, magari?) di possibilità di passare il turno e rimandare i russi in Russia, come possiamo non appoggiare questa speranza? Io, che ogni sera, prima di dormire, guardo in silente preghiera le sei copie del biglietto per giovedì (mettete che ne perda una…), come posso non appoggiare la scelta di “sacrificare” la partita di ieri per tentare di giocarsela ora l’occasione? Se poi il tentativo sarà stato vano, se avremo buttato via l’occasione per il futuro, se avremo scelto l’uovo invece della gallina e ci saremo ritrovati con una frittata, se tutto questo succederà davvero… le somme le tireremo più avanti. Venerdì, magari, mentre ci staremo leccando le ferite.

Ora no, ora è solo tempo di viversi il momento e di lottare con le unghie per l’Europa di oggi. Al resto ci penseremo tra 48 ore.

Buonanotte granata…

 

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