Cagliari-Toro, il comune di Quartu chiude le porte

Cagliari-Toro, il comune di Quartu chiude le porte

Aggiornamento ore 16:25 L’altro avvocato di Massimo Cellino, Benedetto Ballero ha presentato istanza di scarcerazione per il suo assistito arrestato per tentato peculato e falso nell’ambito dell’inchiesta sulla realizzazione dello stadio…

Aggiornamento ore 16:25 L’altro avvocato di Massimo Cellino, Benedetto Ballero ha presentato istanza di scarcerazione per il suo assistito arrestato per tentato peculato e falso nell’ambito dell’inchiesta sulla realizzazione dello stadio Is Arenas di Quartu, e in carcere da quattro giorni. Dopo l’interrogatorio-fiume di questa mattina i legali del patron rossoblu hanno chiesto la revoca delle misure cautelari.


Aggiornamento ore 14:00 Uno degli avvocati di Massimo Cellino, Mattia Grassani, è intervenuto in mattinata a ‘Radio anch’io lo sport’ su Radio1, in merito ad un’eventuale demolizione dell’impianto di Is Arenas. “Spero che il Cagliari mantenga il diritto a giocare nella propria città. Sarebbe deprimente vedere un’opera come Is Arenas oggetto di un’ordinanza di demolizione”.


Aggiornamento ore 13:15 La società Cagliari medita di fare ricorso al Tar per la decisione presa questa mattina dal comune di Quartu di non firmare il permesso per la partita contro il Torino. Secondo la società i rischi alla base del ‘no’ del comune riguardano le prime partite disputate all’ Is Arena, il quale ora dispone dei requisiti minimi (tornelli, vie di sicurezza, servizi igienici adeguati). Secondo il Cagliari, duqnue, sussistono tutte le condizioni necessarie per la gara di domenica. 

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Tutto, ma non Is Arenas, E così a soli sei giorni dalla fondamentale partita con il Cagliari in programma domenica, il Toro ancora non sa dove si potrà giocare anche se la parola finale spetterà alla Lega di serie A.

 

Intanto è arrivato un secco ‘no’ da parte del comune di Quartu Sant’Elena, secondo il quale non sussistono le condizioni per accogliere la richiesta di agibilità dell’impianto in vista della gara prevista per il 24 febbraio prossimo. Parole chiarissime quelle dell’amministrazione comunale:  “Stante la pendenza di un procedimento penale avente ad oggetto la legittimità dei precedenti provvedimenti autorizzativi, il rilascio di una nuova autorizzazione esporrebbe infatti l’amministrazione comunale al rischio di un’eventuale declaratoria di illegittimità del nuovo procedimento in sede penale, con l’ulteriore conseguenza di esporre la stessa amministrazione comunale a responsabilità di natura amministrativo-contabile, e di natura civilistica e risarcitoria”.
Sull’altro fronte però c’è la posizione della società rossoblu che si sente di poter giocare regolarmente davanti alla propria gente: “Ribadisco che Is Arenas – ha detto il responsabile delle comunicazioni, Ivan Paone – risponde a tutti i requisiti di sicurezza, dai  tornelli ai biglietti nominativi passando per uscite di emergenza, vie di fuga, misure antincendio, piano di emergenza e  servizi igienici”. Ma al momento dire con certezza dove si giocherà è impossibile.

Redazione  TN

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