Cairo rinnova la fiducia a Ventura per un altro anno. Ma i risultati saranno fondamentali

Cairo rinnova la fiducia a Ventura per un altro anno. Ma i risultati saranno fondamentali

Verso Palermo / Il patron granata e quel: “Se non ci riuscirà subito, lo farà il prossimo”. Un segnale importante da parte della proprietà che merita di essere ripagato a suon di punti

16 commenti

Dopo tanto rumore, chiasso e sproloqui. Dopo tanto trambusto, finalmente una presa di posizione netta e ferrea: “Ventura non si tocca”, parola di Urbano Cairo (leggi qui).

Un rinnovo della fiducia totale che segue quello messo nero su bianco negli scorsi mesi. Un rinnovo che tende a rassicurare il tecnico, come ogni datore di lavoro dovrebbe fare nei confronti di un dipendente in cui si ripongono le migliori aspettative.

Sarebbe bello che ciò avvenisse anche in altre aziende, in altre realtà in cui i lavoratori sono invece costantemente sulla graticola, impegnati ogni giorno a giocarsi un pezzo del proprio futuro.

Ma tornando al contesto che ci compete, ora Ventura – e con lui tutta la squadra – non può più nascondersi, non può più chiudersi in se stessa. Il gruppo deve uscire allo scoperto, deve venir fuori da questa brutta situazione. La miglior cura saranno i punti portati a casa, già contro il Palermo: per quanto la trasferta possa essere delicata ed insidiosa.

Giovani come Maksimovic e Bruno Peres (rispettivamente 25 e 26 anni da compiere a breve) è bene che inizino a farsi carico delle dovute responsabilità. L’occasione di mettersi in mostra, di diventare ‘grandi’ è arrivata: il treno si è fermato in stazione, farà altre fermate, ma non ripasserà una seconda volta. “I passeggeri si sbrighino a salire” e chi vuol capire, capisca…

Una fiducia totale da parte della proprietà, anche in ottica futura con quel: “Se non lo potrà fare quest’anno, lo farà il prossimo”. Come a dire: “Ventura sarà ancora noi”. Non c’è motivo di dubitare delle parole di Cairo, ma allo stesso tempo è chiaro che il futuro di un allenatore dipenda anche e soprattutto dai risultati.

Se questi verranno meno, a stretto giro di posta la stessa fiducia potrebbe anche essere revocata.

16 commenti

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  1. Maroso - 11 mesi fa

    Questa è un’ annata strana, speriamo finisca nel migliore dei modi. E che Ventura resti perché anche quest’ anno a fatto bene, facendo cessare tutte le critiche. Diversamente, ma non me lo auguro come altri, si troverà una soluzione, magari interna al Torino. FVCG.

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  2. Maroso - 11 mesi fa

    Dipende di quali risultati stiamo parlando: se di aver formato una squadra di giovani di sicuro avvenire, allora Ventura resterà ancora. Io credo che una persona debba essere valutata da chi se ne intende per ogni coa che ha fatto , non per un filotto negativo, che può capitare a tutti. Questa è un’ annata strana, speriamo finisca nel migliore dei modi. E che Ventura resti perché anche quest’ anno a fatto bene, facendo cessare tutte le critiche. Diversamente, ma non me lo auguro come altri, si troverà una soluzione, magari interna al Torino. FVCG.

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  3. prawda - 11 mesi fa

    Bisognerebbe capire di quali risultati si sta parlando perche’ da parte del Torino non sono mai stati enunciati in modo chiaro quali sono gli obiettivi da raggiungere.
    Dalla dichiarazione di Cairo apparsa in altro articolo e virgolettata sembrerebbe che fondamentale sia solamente la permanenza in serie a; se cosi’ fosse il buon Ventura non solo non e’ minimamente in discussione ma e’ sicuro di allenare il Torino anche l’anno prossimo.
    D’altra parte per quanto riguarda i proventi televisivi che rappresentano per il Torino oltre il 60% dei ricavi, cambia poco arrivare ottavi, decimi o dodicesimi mentre allestire una squadra per puntare al sesto posto, senza nessuna certezza di riuscirci, rispetto ad una da centro classifica, presuppone sia investimenti per acquistare giocatori di un livello superiore e sia un conseguente aumento dei costi di gestione perche’ ovviamente aumenterebbe il monte ingaggi.

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    1. LodeLodeAll'ipnorospo! - 11 mesi fa

      Cerchiamo di ragionare ,
      il cuore ci porta a volere un Toro da scudetto o almeno da prime 6 (europa league) , ma dobbiamo renderci conto che il presidente Cairo non ha i soldi per fare una squadra di quel livello (osservate la classifica e fate un conto dei soldi che hanno speso le prime 6 squadre ) .
      Quindi ,pensando in ottica Cairo la socetà è obbligata a puntare su i giovani per creare plusvalenza e rivenderli dopo qualche anno al quintuplo di quanto sono stati pagati (vedi Darmian,Cerci,Immobile), è anche ovvio che adottando questo tipo di strategia (vendere i più bravi ed acquistare giovani speranze) che si possa incappare in un anno di stallo .Se ci pensiamo bene quest’anno il Toro ha inserito molti giovani , ha avuto molti infortuni ma se ci fate caso , quando i giocatori corrono gli schemi ed il modulo di Ventura funziona .
      il problema è che spesso , troppe volte o corrono per 20 min. o partono già stanchi (anche le prime partite di campionato le hanno vinte tutte negli ultimi minuti dopo non aver fatto una beata minchia per 70 min.!!!!).
      Io personalmente assolvo Ventura (anzi me lo terrei stretto) perchè in tutti questi anni al Toro ha dimostrato che il calcio lo capisce eccome (e non si sarà rincoglionito tutto di un botto no?), metterei sotto accusa il preparatore atletico , gli infortuni in allenamenti , gli affaticamenti muscolari , il fatto che i giocatori abbiano sempre meno benzina degli avversari è la dimostrazione lampante di qualche errore nell’allenamento dei ragazzi .

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      1. prawda - 11 mesi fa

        Non ho fatto considerazioni di cuore e sinceramente credo che abbia poco senso discutere se Cairo abbia o non abbia i soldi per fare una squadra da prime sei, semplicemente perche’ non investendo nulla mi pare non si ponga nemmeno lontanamente quell’obiettivo.
        La gestione del Torino e’ chiarissima e basta guardare i bilanci per rendersene conto: le entrate da diritti televisivi incidono per oltre il 60% dei ricavi, il costo degli ingaggi e’ decisamente sotto controllo visto che siamo nella parte destra in una ipotetica classifica.
        Con la principale voce di entrata comunque certa, basta restare in serie a, e la piu’ importatnte posta di costo ampiamente sotto controllo, i conti del Torino sono in ordine e le plusvalenze hanno l’effetto di generare anche utili.
        Ma in assenza di investimenti la crescita non ci puo’ essere ed infatti al quarto anno in serie a siamo sostanzialmente in linea con il primo.
        Infine guardi che la politica di puntare su giovani, vendere i migliori per guadagnarci e trovarne altri molto difficilmente porta ad una crescita anzi semmai e’ piu’ frequente una caduta; l’Udinese, che al contrario del Torino ha una rete di scouting notevole, e’ passata dai preliminari di Champions a lottare per non retrocedere dopo aver ceduto i migliori.

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        1. RDS- toromaremmano - 11 mesi fa

          Bravissimo, hai descritto praticamente quello che dembriamo una conduzione da società commissariata.

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  4. maxmurd - 11 mesi fa

    Un articolino sul mister del Palermo che ha appena laciato, ci sta tutto…

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  5. robert - 11 mesi fa

    Una società seria avrebbe già cacciato da un po’ di tempo questa specie di allenatore.Cosa aspettano ?Che ci porti in Serie B ? SVEGLIA !!!!!!

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    1. maxmurd - 11 mesi fa

      Storie. Lui ci ha riportato in A e pure in Europa. Guardiamo i fatti eh!!!

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      1. Diablo - 11 mesi fa

        Tecnicamente , non ci ha portato in Europa !!! Anzi realmente parlando, non ci ha portato in Europa, QUESTI SONO FATTI INCONTROVERTIBILI , con Ventura siamo arrivati al 7 posto, e ripescati in EL , per problemi economici del Parma !!! Forse dovremmo ringraziare anche GHIRARDI, e Leonardi ???? perché di fatto ,è grazie a loro che siamo arrivati in EL , non a Ventura !!!

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  6. LeoJunior - 11 mesi fa

    credo sia il caso di finirla con la tiritera “a Cairo non interessano i risultati ma solo le plusvalenze”. Anche se fosse vero (e io ritengo necessario per avere i bilanci sani e per crescere, se lo facciamo bene), e’ una contraddizione in termini. Mi spiegate quali plusvalenze farebbe se andiamo in B?! Meglio va la squadra e meglio si vendono i giocatori. Quindi le due cose sono legate.

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  7. rossogranata - 11 mesi fa

    Ventura è senz’altro un patrimonio da non lasciar perdere e quindi Cairo se puntualizzasse un futuro che magari impegnasse l’allenatore genovese,non con la prima squadra, ma con una responsabilità assoluta nel settore giovanile del Torino. non sarebbe la soluzione ideale a questo punto ????
    Se le difficoltà attuali dovessero permanere direi che Moreno Longo potrebbe, in questi ultimi mesi “assaggiare” come prima esperienza quello che potrebbe essere il suo ruolo futuro nell’assetto societario del Toro, e diventare allenatore della prima squadra.

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  8. AmmaMi71 - 11 mesi fa

    Se il Torino di Ventura ricomincerà a fare dei risultati positivi tutto si placherà, dagli sproloqui, al chiasso ed al rumore di tutti, tifosi e giornalisti compresi, e tutto potrà ripartire nell’ottica di costruire qualcosa di migliore il prossimo anno e in quelli a venire…Se i risultati positivi continueranno a latitare…bèh…temo che difficilmente il Mr potrà proseguire anche il prossimo anno…Ovviamente indipendentemente dalle mie simpatie personali spero che i risultati positivi possano ritornare sin da subito!

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    1. Alberto Fava - 11 mesi fa

      Questo che scrivi da il senso reale della situazione.
      Hai ragione, la penso come te.

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    2. Scott - 11 mesi fa

      Ci sara’ anche il prossimo anno, paradossalmente anche se si va in B. Il sodalizio è fatto di interessi che vanno al di là degli obiettivi sportivi. Anzi, gli obiettivi sportivi sono l’ultimo dei pensieri.

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    3. Diablo - 11 mesi fa

      A Cairo non gliene frega niente dei risultati SPORTIVI, finché Ventura gli garantirà delle Plusvalenze, Cairo se lo terra ben stretto,anche se dovessimo ritornare in B !!

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