Calciomercato Torino, dopo le entrate le uscite: almeno cinque in partenza

Calciomercato Torino, dopo le entrate le uscite: almeno cinque in partenza

In uscita / Le richieste di Mazzarri sono chiare: un gruppo limitato di giocatori a disposizione. Considerando il ritorno dei nazionali ed i probabili acquisti…

di Federico Bosio, @fedebosio19

Il Torino si appresta a cominciare oggi il lavoro in Valtellina: il pullman dei granata è arrivato ieri nel tardo pomeriggio a Bormio, e proprio per la giornata odierna è in programma la prima sessione di lavoro agli ordini di Mazzarri. Nel frattempo, la società prosegue nel lavoro dietro le scrivanie, volto a consegnare al tecnico la rosa definitiva, con tutte le modifiche desiderate, nel minor tempo possibile; ieri è stata una giornata particolarmente importante sotto questo punto di vista, poichè due pedine si sono avvicinate sensibilmente all’orbita granata: Soualiho Meïté e Gleison Bremer sembrano davvero ad un passo dall’essere il secondo ed il terzo acquisto (dopo Armando Izzo) di questa sessione di mercato.

IL DIKTAT – Considerando per conclusi (anche se lo saranno davvero, come sempre, solo una volta apposte tutte le firme) queste due operazioni in entrata, occorre dunque fermarsi ed analizzare la rosa del Torino anche dal punto di vista delle uscite. Il tecnico granata è stato infatti molto chiaro e sin dalla scorsa stagione: ha detto e ribadito di desiderare una rosa corta, nella quale tutti i giocatori si sentano egualmente motivati ed abbiano la possibilità di scendere in campo con continuità: la volontà è chiaramente quella di evitare esuberi e pedine che potrebbero covare malumori o non essere pronte quando chiamate in causa, perchè “inattive” in sfide ufficiali da troppe settimane. Il piano di Mazzarri implica, nella pratica, una riduzione davvero netta: l’idea di rosa del tecnico toscano consiste in un parco giocatori composto da “venti elementi più sei”, o addirittura – più complicato perchè davvero estremo – “diciotto più otto”, dove quei rispettivamente “sei” ed “otto” stanno ad indicare pedine della Primavera aggregate alla prima squadra.

ESUBERI – Attualmente, i giocatori convocati per Bormio sono 28, dei quali otto Primavera ed ai quali devono essere ancora aggiunti i quattro di ritorno dalle Nazionali: un totale di 24 elementi, con in ballo i citati Meïté e Bremer che porterebbero il totale a 26 esclusi i giovani. Troppi, per il tecnico granata. Il Torino entra dunque in una fase in cui presumibilmente avranno spazio anche diverse uscite, considerando anche il fatto che se alcuni elementi venissero ceduti dovrebbero essere rimpiazzati da pari ruolo (ad esempio Niang ed Acquah). La lista dei partenti si apre senza ombra di dubbio con Parigini e Boye: entrambi piacciono a diverse squadre – l’argentino in particolare al Parma – su tutte l’Empoli a cui potrebbero essere proposti come contropartite per l’affare Krunic se i granata volessero affondare il colpo. Molto probabilmente saluterà a centrocampo Valdifiori, per il quale la trattativa con la SPAL che sembrava ben direzionata sembra però ad oggi essersi arenata, così sono da definire le posizioni di Obi e Acquah; c’è poi Berenguer, profilo gradito al Genoa, così come al Grifone interessa anche – nuovamente – Niang.

L’attaccante rappresenta uno dei nodi cruciali di questa sessione di calciomercato, ed ha già recentemente aperto ad un possibile ritorno in Francia. Meno urgente ma comunque da valutare poi la situazione di Bonifazi: con l’arrivo di Izzo e quello possibile di Bremer i difensori in rosa oltre al giovane prodotto del vivaio salirebbero a cinque, e si potrebbe anche pensare ad un suo prestito. Considerando che ad ogni modo le entrate non sono di certo terminate con le operazioni effettuate sinora, non sono da escludere ulteriori uscite. I desideri di Mazzarri sono stati cristallini, ed il Torino si sta adoperando per soddisfarlo anche per quanto riguarda il mercato in uscita: sono parecchi i giocatori con la valigia in mano, per andare a formare una rosa corta e motivata.

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  1. RifiutoUrbano - 2 settimane fa

    Il diktat di Mazzarri è di dar via i migliori e prendere solo scarsi.

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    1. toro - 2 settimane fa

      che battutona….

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  2. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

    Per ciò che concerne le cessioni tutto è possiblie, a mio avviso anche con riferimento al Gallo.

    Se l’offerta presentata sarà “giusta” per bracciamozze, la cessione si farà.

    Come ho detto sopra, è solo questione di “cifra”.

    Buongiorno a Tutte/i.

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    1. anpav - 2 settimane fa

      Il Gallo non parte di sicuro. Cairo tiene troppo al fattore pubblicità. Ha detto che resta e resta

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      1. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

        Telo dico alla fine del mercato. 😀

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    2. prawn - 2 settimane fa

      Ma chi lo vuole il gallo?

      Per quello che s’e’ visto l’anno scorso 10M sono tanti dai, stai sereno che non lo vendono

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      1. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

        Sai com’è…le Vie del Signore sono infinite…!!! 😀 😀 😀

        P.S.: tranquillo, sono sereno, anche dovessero cederlo.

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  3. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 settimane fa

    Manca almeno un centrocampista di qualità e un esterno che sostituisca la partenza di Barreca e all’occorrenza Ansaldi spesso infortunato e De Silvestri a volte fuori forma.
    Tutto questo se non si cedono titolari.

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  4. SiculoGranataSempre - 2 settimane fa

    Ragazzi nn so se tra i nostri Primavera c’è un terzino destro con le caratteristiche desiderate dal Mister tale da poter fare la panchina, ma è indubbio che con Laxalt e un altro centrocampista dai buoni piedi io sarei mooolto soddisfatto così. Lakalt ci zittirebbe tutti e Cairo recupererebbe molto credito. Ci vuole poco. 25milioni in totale forse basterebbero. Con i 5 esuberi 10 li facciamo. E la squadra sarebbe interessante. Speriamo bene

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    1. Marino - 2 settimane fa

      Laxalt ci zittirebbe tutti? E chi è? CR8? Superman che gioca in 4 ruoli distinti? Cairo è noto negli ambienti della finanza come Braccino, Bracciamozze e altri nomignoli meno carini. Barbone è e barbone continuerà ad essere considerato Compri 5 giocatori da EL, visto che per i polli alla squadra mnanca poco per andare in EL

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      1. Torello_621 - 2 settimane fa

        Veramente Cairo nell’ambiente della finanza è personaggio rispettato e di riconosciuto valore professionale. Quei nomignoli sono usati da qualche becero personaggio roso dall’invidia per il successo altrui.

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        1. anpav - 2 settimane fa

          direi che è proprio così.

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      2. SiculoGranataSempre - 2 settimane fa

        Beh, Cr7 puoi sempre comprarlo tu. Il mio ragionamento era che con un terzino destro come Laxalt e un altro centrocampista oltre Meité la squadra non sarebbe male nel contesto delle squadre di terza fascia in cui il Toro ad oggi si può inserire. Ma soprattutto ci potrebbe fare divertire di più e magari finalmente ritrovare un po’ di tremendismo granata. Tutto qui. Purtroppo noi del toro siamo così. Divisi e pronti ad attaccarci a vicenda. Contenti voi..

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  5. Gud_74 - 2 settimane fa

    Dovevano essere 4 acquisti , 3 sono arrivati quindi manca ancora un centrocampista.

    Le uscite credo possano essere effettivamente parecchie ( Valdifiori, Acqua, Parigini, Aramu, Boye, Obi ? )

    Più eventualmente qualche sostituzione last minute per eventuale plusvalenza ( tipo Zappacosta/Ansaldi )

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    1. Torello_621 - 2 settimane fa

      Caro Gud, lanci nel finale il tema delle plusvalenze sul quale occorre fare una riflessione che potrebbe spiegare il mercato, francamente sin qui sotto tono della società. Le plusvalenze (potenziali) sono finite. A parte Belotti e non certo per gli importi paventati lo scorso anno e forse Baselli non ci sono più giocatori che fanno intravedere le potenzialità di guadagno. Il campionato dello scorso anno ha azzerato le plusvalenze potenziali, anzi sembra avere prodotto minusvalenze (Niang, Lyanco). Ecco che allora Petrachi deve tornare a fare lo scopritore di talenti a basso costo e i due nuovi innesti,lungi dall’essere giocatori di sicuro affidamento, rappresentano le ennesime scommesse. Speriamo che le vinca come ha quasi sempre fatto in passato.

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      1. prawn - 2 settimane fa

        Possono fare un’ottima plusvalenza su Baselli, che e’ voluto da molti. Possono fare due soldi su Ljacic e forse non perderne troppi con Niang…

        Credo che per quest’ultimo cercheranno un prestito, magari pure pagando parte dello stipendio (Genova?) per cercare di rilanciarlo

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      2. anpav - 2 settimane fa

        credo che di plusvalenzabili ce ne siano in realtà tanti: N’koulou preso a 3.5 ma vendibile chiaramente a ben altre cifre, lo stesso Sirigu, Belotti, Baselli, Iago, Ljajic che a 10 avrenbbe mercato, Bonifazi (a 5/6 lo piazzeresti, volendo) Edera.
        Però si, hai ragione la stagion scorsa ha fatto cadere alcuni prezzi pregiati. Ma credo conti forse di più la volontà di non vender nessuno

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    2. Orson - 2 settimane fa

      Mi preoccupano le fasce: abbiamo SeSi, Ansaldi, eventualmente Berenguer e…?

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      1. prawn - 2 settimane fa

        Si ne manca uno sulle fascie, lollo gioca solo a destra, ansaldi le copre anche entrambe (ma si infortunia ogni tanto)…
        Molinaro andato, Barreca pure…

        Spero ancora in Laxalt ma e’ dura

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  6. carlo - 2 settimane fa

    Allora io voglio lodare, e spero che legga, @InMalafede, e spero anche, e soprattutto, che anche gli altri non capiscano male, stavolta. Lodo veramente. Quindi, per una volta, chi farà pollici versi per la stessa ragione, non ha capito niente. Ieri, @InMalafede ha spiegato le sue ragioni, che posso sembrare estreme per uno come me, ma le ha spiegate con bellezza e senza dare contro a nessuno. Allora a me questo piace, non so a voi. Se facesse sempre così sarebbe una cosa molto bella. E lo invito a parlare sempre così. E vorrei farmi capire una buona volta: ché dico sul serio. Beh, sì, nel secondo intervento si è fatto scappare un “rosiconi”, ma un rosiconi, per me, può essere accettato. Purtroppo non ha fatto così @pepe, che risulta sgradevole con quelle risate finte e per il darci dei piagniucolatori. A me non ha infastidito più di tanto, ma invito anche @pepe ad avere più testa, visto che non gli manca. E quindi, dicendo così, parlo a tutti. Ieri eravamo un forum di 11enni. O anche un videogioco. Ma di quelli un po’ sempliciotti, che ti stufi presto anche se sei impedito ai videogiochi. Siamo grandi e @InMalafede ha dimostrato di esserlo. Parliamo in positivo delle cose: diciamo le nostre convinzioni. Non è una cosa buona per tutti? chissenefrega del resto. Vorrei davvero farmi capire; spero di riuscirci, almeno in questo intento. Perché non sto parlando di me, o delle mie idee del cavolo, ma di altro. no? ciao ragazzi.

    ps: poi son gusti e opinioni anche queste, eh? spero di poterlo dire. O forse, semplicemente, dopo tanti anni, nessuno ha più voglia di spiegare seriamente le proprie ragioni su una cosa, ma è solo il lancio di qualcuno contro il lancio di qualcun altro. E forse piace così.

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  7. claudio sala 68 - 2 settimane fa

    Non capisco bene le dinamiche ed i tempi del calciomercato, l’impressione è che siamo in ritardo. Su Boye è Parigini occorre che la società prenda una decisione non è che possano andare in prestito per sempre

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    1. silviot64 - 2 settimane fa

      Per una squadra che, cambiando modulo, deve cambiare la distribuzione numerica sui ruoli direi che siamo molto indietro.

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  8. Granat....iere di Sardegna - 2 settimane fa

    Staremo a vedere la logica che seguiranno nello sfoltimento della rosa. Sarà perché ormai mi fido poco ma la tentazione di realizzare qualche plusvalenza storica secondo me c è

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    1. Gud_74 - 2 settimane fa

      La plusvalenza è sempre in agguato caro fratello, speriamo solo sia del tipo Zappa/Ansaldi e non Cerci/Amauri.

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    2. prawn - 2 settimane fa

      Baselli venduto e Laxalt arriva? Io non storcerei il naso. A me Laxalt pare uno che spinge come un dannato e che le partite te le cambia, mentre il Basellino e’ sempre stato deboluccio.

      O Pereryra.

      UN bel centrocampo muscoloso.

      Ricordiamo che WM porto’ il Napoli in champions league con dei fabbri dal centrocampo in giu’ e con due geni la davanti.

      Senza nominare la C o l’altra parola, la E, se il Gallo si ripiglia e Falque fa il Falque …

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      1. ddavide69 - 2 settimane fa

        Pereira faceva le notti con vidal in discoteca , infatti la juve se lo è tolto dai coglioni.

        Avrebbe potuto fare comunella con peres

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      2. Marino - 2 settimane fa

        Si, ma ricordiamoci anche che fu mandato a lavorare da una squadra che è il corrispondente della nostra Spal. I fabbri del Napoli a Torino non sarebbero mai venuti, semplicemnte si sarebbero rifiutati di venire.

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