Carlos Marinelli gioca nel Kansas City Wizards

Carlos Marinelli gioca nel Kansas City Wizards

Carlos Marinelli, nonostante sia arrivato al Toro nel periodo buio di Cimminelli, è rimasto nel cuore dei tifosi: sapeva giocare con classe la palla e aveva l’intuito giusto nello smistarla ai compagni. Ancora adesso alcuni supporter granata sentono la nostalgia del centrocampista argentino che ha avuto finora una carriera alquanto travagliata. Marinelli il 15 aprile scorso è approdato al Kansas City Wizards, negli Stati…

Carlos Marinelli, nonostante sia arrivato al Toro nel periodo buio di Cimminelli, è rimasto nel cuore dei tifosi: sapeva giocare con classe la palla e aveva l’intuito giusto nello smistarla ai compagni. Ancora adesso alcuni supporter granata sentono la nostalgia del centrocampista argentino che ha avuto finora una carriera alquanto travagliata. Marinelli il 15 aprile scorso è approdato al Kansas City Wizards, negli Stati Uniti. Le prime parole del biondo argentino sono state: “sono nel posto giusto al momento giusto”. I Wizards sperano che il 25enne mancino possa dare un tocco di fantasia argentina ad una squadra che non ha fatto bene nel 2006 uscendo fuori dai playoff. Marinelli, cresciuto come tanti suoi giovani connazionali con il mito di Maradona, ha già messo in mostra qualche lampo di genio in alcune partite amichevoli prima del suo esordio nella US Open Cup.

L’ex granata è stato seguito fin dai primi calci dal padre Hector, allenatore ed ex calciatore del Boca Juniors. É stato proprio il famoso genitore a portarlo al Boca all’età di 14 anni. Marinelli si mise subito in evidenza al punto che a 17 anni l’allenatore lo prese d’esempio per gli altri giovani compagni.

Nel mercato invernale del campionato 2002/03 arrivò in prestito al Torino dal Middlesbrough dove collezionò solo 7 presenze nel girone di ritorno. Dopo il mancato accordo a fine stagione con il Torino tornò al Boro dove giocò 12 partite segnando 2 gol. I rapporti si deteriorarono anche con gli inglesi, così Marinelli rientrò al Boca Juniors, ma nemmeno qui trovò il giusto spazio. Venne in seguito ceduto al Racing Avellaneda, dove giocò 11 match e si mise in mostra per i tanti assist che fece per l’attaccante Lisandro Lopez. Nel gennaio 2004 tornò al Toro in B, diventando decisivo nel campionato in cui la squadra granata tornò in A, ma poche settimane dopo arrivò il fallimento societario. In seguito all’addio forzato con i granata, accettò l’offerta della squadra portoghese dello Sporting Braga, dove disputò un buon campionato, la sua squadra centrò anche la qualificazione Uefa. Il Braga non gli ha rinnovato il contratto a causa dei tanti infortuni che l’hanno perseguitato durante la stagione lusitana. Marinelli è stato anche in prova all’Iraklis, ma non ha superato le visite mediche a cusa di un piede malconcio, ora in via di guarigione definitiva.

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