Cesena-Torino, Moretti e Lucchini: quando l’esperienza fa la sua parte

Cesena-Torino, Moretti e Lucchini: quando l’esperienza fa la sua parte

Verso Cesena-Torino / La sfida a distanza tra i centrali difensivi più esperti delle due formazioni è ufficialmente aperta

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Cesena-Torino è un crocevia fondamentale per la stagione di ambo le compagini. I biaconeri, infatti, sono costretti a vincere per riaccendere un piccolo barlume di speranza nella lotta per non retrocedere, mentre i granata devono assolutamente riscattare la deludente prova di mercoledì scorso contro la Lazio in Coppa Italia e trovare quei 3 punti che permetterebbero loro di terminare il girone d’andata con 21 punti, in perfetta media salvezza. Un confronto interessante della sfida è sicuramente quello tra Lucchini e Moretti, i  difensori centrali più longevi delle due squadre.

QUI LUCCHINI-  Finito in tribuna nello scontro salvezza di domenica scorsa contro il Cagliari, il classe ’80 dovrebbe tornare in campo nella partita di domani con i granata. La retroguardia cesenate ha assolutamente bisogno di un giocatore con la sua esperienza. Con 36 gol al passivo, i bianconeri sono, infatti, la seconda difesa peggiore del campionato dopo il Parma, un numero e una situazione che mette perfettamente a nudo le difficoltà di una compagine, quella romagnola, a secco di vittorie dalla prima giornata e inchiodata all’ultimo posto con 9 punti. La presenza del difensore ex Atalanta, che vanta un gol stagionale realizzato nella gara interna contro la Sampdoria, è fondamentale per Di Carlo: il trentaquattrenne non è solo abile nei contrasti fisici, ma è anche pericoloso nelle situazioni di calcio piazzato. Insomma, in un Cesena alla ricerca disperata dei 3 punti, lui e i restanti interpreti della difesa non possono permettersi la men che minima sbavatura.

QUI MORETTI- Una presenza in campionato in più (17) e un anno in meno (33) per Moretti. Alla luce dell’assenza di Glik, il classe ’81 sarà di fatto il leader della retroguardia granata (in cui sarà presumibilmente affiancato da Jansson e Maksimovic). Il suo rendimento nell’attuale annata è sicuramente paragonabile ai livelli di quella precedente: puntualità negli interventi, personalità, esperienza ed eleganza nelle giocate continuano a caratterizzare le sue prove. Domani pomeriggio, il Toro è chiamato alla prova del 9. Il Cesena è indubbiamente un avversario alla portata degli uomini di Ventura che, però, non possono concedersi altri cali di concentrazione. Proprio per questo motivo anche la difesa, nell’occasione capeggiata dall’ex Genoa, dovrà disputare una partita perfetta. Non ci resta che attendere la risposta dei granata sul campo. Una certezza, però, il Toro ce l’ha: Emiliano Moretti.

E’ evidente che abbiam preso in esame coloro che nell’incontro del Manuzzi prenderanno le redini dei due reparti difensivi. I giovani rappresentano il futuro e devono essere valorizzati, giustissimo, ma in partite come quella di domani anche l’esperienza fa la sua parte.

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