Cestaro:”Ho telefonato ad Abete”

Cestaro:”Ho telefonato ad Abete”

Il Padova ci crede. Questo quello che si evince dalla lettera del presidente biancoscudato ai suoi tifosi, apparsa oggi sul sito della società. Cestaro ripercorre in breve tutta la stagione della sua squadra, andata al di là delle più rosee aspettative, che ha permesso ai veneti di sperare nel sogno play-off ad una giornata dalla fine del campionato. Poi, il numero uno del Padova puntualizza sulle polemiche degli ultimi giorni,…

Il Padova ci crede. Questo quello che si evince dalla lettera del presidente biancoscudato ai suoi tifosi, apparsa oggi sul sito della società. Cestaro ripercorre in breve tutta la stagione della sua squadra, andata al di là delle più rosee aspettative, che ha permesso ai veneti di sperare nel sogno play-off ad una giornata dalla fine del campionato. Poi, il numero uno del Padova puntualizza sulle polemiche degli ultimi giorni, tra biglietti e convocazioni in Nazionale: ”Da giorni i dirigenti di questa società si stanno battendo in tutte le sedi per risolvere le questioni legate ai biglietti e alla convocazione di Stephan El Shaarawy per gli Europei under 19 che ci sta privando del nostro giocatore in una gara così importante. In merito, questa mattina ho avuto una telefonata dai toni molto schietti anche con il presidente Abete”.

Dopo aver ammesso di non esser riusciti ad ottenere risultati tangibili in questione, Cestaro chiama a raccolta i tifosi:”Per poter proseguire in questa nostra grande sfida abbiamo bisogno ora più che mai non di divisioni e personalismi, ma del sostegno di tutti. Sia di chi sarà allo stadio che di chi ci seguirà da Padova, tifando più che mai per i colori biancoscudati. Questo è quello che conta’‘. Insomma, nonostante l’assenza del “Faraone” El Sharaawy, a Padova non manca l’entusiasmo per la partita di domenica, decisiva per le sorti di questo campionato.

Tutti altri toni quelli di Vantaggiato, ex granata, fuori da tre mesi per infortunio. L’attaccante di Dal Canto, vista l’assenza di El Shaarawy, spera di essere impiegato domenica, magari anche dal primo minuto:” Io sono pronto da quasi tre settimane. Voglio dare il mio contributo alla squadra. Il mister deciderà quanto  e se impiegarmi, se sarà dall’inizio sarò molto contento. Io sono tranquillo, fino a domenica non sentirò la pressione”. Non manca, qualche battuta sul Torino:”E’ un ambiente che conosco poco, sono stato solo sei mesi, ma conservo un bel ricordo. E’ una piazza calda, con un grande pubblico. Domenica i giocatori del Toro sentiranno molto la pressione, per loro il pallone diventerà sempre più pesante con il trascorrere dei minuti”.

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