Chievo-Torino 0-0, le statistiche: i granata sono superiori, manca solo il gol

Chievo-Torino 0-0, le statistiche: i granata sono superiori, manca solo il gol

I numeri del match / I granata dominano nel possesso palla e nei tiri in porta

di Nicolò Muggianu

Come ogni settimana, è arrivato il momento del consueto approfondimento post-partita volto ad analizzare numeri e statistiche relative all’ultimo match giocato dai granata. Il pareggio maturato al Bentegodi contro il Chievo Verona lascia l’amaro in bocca. Non solo per la caratura tecnica abbordabile dell’avversario, ma anche in relazione ai risultati raccolti dalle altre concorrenti per il settimo posto. I dati disponibili sul sito Lega Serie A mettono in evidenza come quella di sabato sera sia stata una partita a tratti dominata dalla squadra di Walter Mazzarri. Un Torino che ha mantenuto stabilmente il possesso palla per tutto il corso del match (59% a 49% il computo finale a favore dei granata) e che si è fermato soltanto davanti a un super-Sorrentino, autore di 3 parate di cui almeno 2 importanti e decisive.

Numeri che evidenziano inequivocabilmente la manifesta superiorità del Torino. Specialmente nel primo tempo, gli uomini di Mazzarri sono riusciti a chiudere il Chievo nella propria metà campo, attaccando con buona costanza. Con il passare dei minuti però, il calo e la conseguente crescita dei padroni di casa. Sono 6 contro 9 i tiri totali tentati dalle due squadre nel corso del match, con i granata che si confermano superiori anche grazie ai 4 rivolti verso lo specchio della porta clivense e un palo colpito da Ansaldi. Insomma, è mancato soltanto il gol. Qualche rimpianto legato alle palle perse: ben 43 quelle granata, sintomo di una squadra che spesso ha cercato la via della rete in maniera ossessiva e a tratti frenetica.

CHIEVO TORINO
Goal 0 0
Tiri totali 6 9
Tiri in porta 1 4
Poss. palla 41% 59%
Occasioni da gol 2 6
Corner 4 4
Falli commessi 15 10
Palle perse 33 43
Palle recuperate 28 29
Parate 3 1
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  1. Granata89 - 8 mesi fa

    In questo biennio di Toro credo si possano riconoscere alcuni pattern tipo nelle partite del Toro:

    1. Il Toro parte bene, gioca la palla, costruisce occasioni e pressa l’avversario. Da qui si aprono tre scenari:
    A) Il Toro va in vantaggio facilmente e si esalta continuando ad attaccare e a proporre buon gioco in scioltezza (come con Cagliari e Crotone di ritorno)
    B) Il Toro fallisce qualche occasione, subentra la frustrazione, allenta la pressione, facendo prendere fiducia all’avversario (come l’ultima con il Chievo)
    C)Come nello scenario A) il Toro va in vantaggio, magari anche più di un gol, ma inspiegabilmente non riesce a gestire la gara e subisce la rimonta (come con il Verona all’andata e altre rimonte subite)

    2. Il Toro gioca male dall’inizio e non reagisce

    Questo è successo più o meno in questi due anni, ed il comune denominatore è la testa, la mentalità, chiamatela come volete.
    L’incapacità di, a seconda delle situazioni, di avere pazienza continuando a giocare anche se non si trova il gol, la pazienza di gestire un risultato positivo senza andare in affanno, oppure la forza mentale di recuperare un risultato negativo. Questo Toro, tralasciando i problemi di rosa, infortuni, cambi allenatori etc., è una squadra che può arrivare alla zona europa league (considerando anche il livello basso del campionato), ma manca di testa.

    Nell’ultima partita con il Chievo la squadra è partita benissimo, giocando palla a terra, pressing alto e recupero immediato del pallone, ma dopo l’errore di Belotti si è fermata, ha smesso di giocare, non ha avuto la pazienza di continuare a giocare e si è fatto mettere sotto nel secondo tempo da un Chievo alquanto imbarazzante. Non ci si può demoralizzare dopo mezz’ora perchè la palla non entra alla prima occasione, bisogna continuare a giocare.

    Spero che Mazzarri, se rimarrà il prossimo anno, possa migliorare l’aspetto mentale del gioco, che al di là dei singoli e dei moduli è davvero l’elemento che fa fare il salto di qualità per ambire ad obbiettivi più grandi.

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  2. FanfaronDeMandrogne - 8 mesi fa

    …azzzz….la scoperta dell’acqua calda…!!! 😀

    Ore e ore di “elucubrazione mentale” per arrivare a questa conclusione…!!! 😛

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