Con le venete, bene il Torino

Con le venete, bene il Torino

Dopo Taranto Sport, Licata e Gallipoli (oltre che Sassuolo), il Torino che milita nel campionato cadetto dovrà affrontare una gara assolutamente inedita: quella contro il Portogruaro. La sorprendente squadra veneta, i cui colori bordeaux scuro possono ricordare vagamente quelli granata, allenata da Fabio Viviani (che col Vicenza, da centrocampista, conobbe un decennio d’oro dal ’92 al 2001) occupa attualmente…

di Redazione Toro News

Dopo Taranto Sport, Licata e Gallipoli (oltre che Sassuolo), il Torino che milita nel campionato cadetto dovrà affrontare una gara assolutamente inedita: quella contro il Portogruaro. La sorprendente squadra veneta, i cui colori bordeaux scuro possono ricordare vagamente quelli granata, allenata da Fabio Viviani (che col Vicenza, da centrocampista, conobbe un decennio d’oro dal ’92 al 2001) occupa attualmente il quinto posto ex aequo con Empoli, Crotone e Vicenza a 10 punti.

Non sono nuove, però, le partite in terra veneta, dove il Torino ha incontrato numerosissime squadre: dal Vicenza, al Venezia, passando da Chievo, Hellas Verona, Treviso, Cittadella e Padova. Bilancino positivo, in totale (si parla di un totale di 268 gare disputate), con i granata in netta maggioranza per le vittorie, nonostante siano necessari dei distinguo non di poco conto.

Partiamo dalle gare “storiche” con Vicenza, Venezia, Padova e Verona. Su 235 sfide (contro l’Hellas il maggior numero di gare, 75, mentre con il Venezia che un tempo fu di Loik e Mazzola ci si ferma a 44), i granata hanno avuto ragione del match ben 107 volte a fronte di 57 sconfitte. Un bottino considerevole, visti anche i periodi sfortunati di questi anni.

Sorprende, tuttavia, la statistica con le “nuove” Cittadella e Chievo. Con l’ex squadra di Antimo Iunco, il Toro sta avendo vita durissima, vincendo una sola delle 5 partite sinora disputate (uno il pareggio, tre le sconfitte – che quasi sempre hanno coinciso con vere e proprie figuracce). Positivo, ma di pochissimo, il confronto con i gialloblu, che in un totale di 18 gare hanno visto un Torino vincere 7 volte, pareggiarne 6 e perderne 5, con i tre punti che mancano dal 2006, quando al Comunale i granata vinsero per 1-0, con gol di Stellone. Anche con il Treviso (la prima partita nel ’97) il Toro non ha brillato, ma ha fatto sicuramente meglio: 4 vittorie in 10 partite, con però 5 pareggi.

Anche le statistiche dicono: "Attenzione alle nuove". Il calcio vive del presente, e pensare di battere il Portogruaro solo perché ci si chiama Torino sarebbe un errore veramente imperdonabile.

(Foto: M. Dreosti)

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