Consapevolezza Torino: la classifica è corta e si può risalire

Consapevolezza Torino: la classifica è corta e si può risalire

Dopo il Derby della Mole / Con due risultati utili si posso risollevare gli animi e la posizione in classifica: occorre restare sereni e determinati

2 commenti
maxi lopez, quagliarella. Maxi Lopez contro Icardi

Nel post-partita di Juventus-Torino, poca era la voglia di parlare tra i calciatori granata, usciti sconfitti clamorosamente in modo identico allo scorso anno dallo Juventus Stadium. Ma dalle parole di Cesare Bovo e Giampiero Ventura si evince la consapevolezza di potersi rialzare e rimanere competitivi.

PAROLE E SGUARDI – “Dobbiamo rimanere sereni e continuare a giocare. Il campionato è una lunga corsa a tappe e ne restano ancora tante da giocare. L’anno scorso e anche quello prima abbiamo trasformato le vostre critiche in applausi e vedrete, riusciremo a farlo anche quest’anno” sono state le parole di Ventura, a cui non si può non riconoscere un fondo di verità. “A ottobre abbiamo fatto pochi punti? Vorrà dire che a novembre ne faremo tantissimi”, la battuta di un Cesare Bovo assolutamente contrariato per l’esito del derby ma nei cui occhi si vedeva già la voglia di ripartire.

Torino

 

RIPARTENZA DA TORO – Ed è proprio questo l’atteggiamento che dovrà dimostrare il Torino, nel momento peggiore della stagione – tra risultati che non arrivano più e infortuni in serie – e forse contro l’avversario peggiore, l’Inter prima in classifica. Ci vuole una ripartenza da Toro, basandosi sulle cose buone fatte intravedere sin qui – e ce ne sono – e sulla consapevolezza che mai come quest’anno la classifica è corta, non ci sono squadre dominanti né squadre materasso e tutte le partite sono difficili quasi allo stesso modo.

La zona Europa League al momento dista quattro punti, la zona retrocessione sei. Nessuno può qui a negare l’esistenza di alcuni problemi, che vanno affrontati e risolti una volta per tutte. Ed è vero che i punti persi malamente all’ultimo secondo rischiano di pesare parecchio. Ma il Torino sa di avere ancora la possibilità di fare un bel campionato, per quelle che sono le sue dimensioni. A patto di imparare davvero dagli errori e di volere conquistare i risultati con più determinazione, dal primo all’ultimo minuto.

2 commenti

2 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Brawler Demon - 1 anno fa

    A leggere i commenti di certi menagrami, c’è da toccarsi i coglioni.
    Il gruppo c’è, l’allenatore pure e se la sfiga decidesse di guardare altrove, sarebbe ancora meglio.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. angelboy79 - 1 anno fa

    Ancora con questi discorsi da bar…sono solo parole al vento se ad esse non seguonoi fatti

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy