Contro il Torino, gli avversari corrono il doppio…

Contro il Torino, gli avversari corrono il doppio…

Le statistiche della Serie A / I granata hanno percorso meno chilometri delle formazioni rivali in quasi tutte le partite disputate finora, segno che nel calcio non sempre basta correre per portare a casa dei punti

4 commenti
Rossi

In questo avvio di campionato del Torino si è parlato molto dei punti, delle vittorie, di una classifica storica che vede i granata 8 lunghezze sopra i rivali cittadini della Juventus e del talento di un gruppo che sta facendo sognare. Andando a spulciare qualche altro numero però si trova un dato particolare, che forse può essere sorprendente rispetto ai risultati ottenuti dalla squadra granata: il Torino solitamente corre meno rispetto ai suoi diretti avversari.

A dispetto di un calcio moderno estremamente fisico, nel quale tanti dei giocatori più forti e acclamati assomigliano a dei decatleti piuttosto che a dei calciatori e nel quale molto spesso i giocatori in campo sono incitati dai propri allenatori a macinare chilometri su chilometri su e giù per il terreno di gioco, la squadra di Giampiero Ventura riesce ad essere lassù, al terzo posto in classifica, nonostante abitualmente durante la partita i giocatori con la maglia granata ‘coprano’ meno chilometri rispetto ai propri rivali.

carpi-torino
Ventura osserva dalla panchina il suo Toro: i granata corrono meno degli avversari, ma la classifica dà loro ragione

I numeri infatti non mentono: nelle 6 partite disputate sin qui Glik e compagni per ben 5 volte hanno percorso complessivamente un numero di chilometri inferiore a quello fatto registrare dall’avversaria di turno. Unica eccezione la partita d’esordio in quel di Frosinone, contro la compagine di Stellone che era al debutto assoluto in Serie A. Il dato è inequivocabile: la squadra granata ha corso 93.8 km a partita in queste prime giornate, mentre la media della corsa delle squadre che hanno di volta in volta affrontato la squadra di Ventura è di 98.8, cioè 5 km in più.

Torino FC v US Citta di Palermo - Serie A
Capitan Glik in azione. Il possesso di palla del Toro spesso parte dai difensori

Un Torino che corre meno ma che evidentemente lo fa in modo più intelligente, lasciando che sia il pallone a girare e costringendo le squadre rivali ad andarci dietro. Non a caso nelle 6 partite di Serie A giocate il Torino ha avuto in 5 occasioni un possesso di palla superiore a quello degli avversari. E’ inoltre importante anche il posizionamento dei giocatori, con i granata che sono evidentemente più attenti ai compiti tattici dettati dal mister e in questo modo non sono costretti a macinare metri per ritornare nella giusta posizione in campo.

Una curiosità infine sempre riguardo ai chilometri fatti: nelle ultime due partite il granata che ha corso di più è stato il solito inossidabile Beppe Vives che, a 35 anni, negli ultimi 180′ ha percorso oltre 21 chilometri. Quando si dice che per i veri professionisti l’età non conta, non si può non pensare a lui.

4 commenti

4 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. peter1 - 2 anni fa

    Correre più degli altri denota maggior fisicità ma non miglior tecnica.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Puliciclone - 2 anni fa

    Conta arrivare sulla palla prima degli altri.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. luca - 2 anni fa

    Gli avversari corrono di più ma molto spesso a vuoto,come sottolineato nell’articolo.Il nostro giro palla serve per stanare l’avversario e trovare il momento propizio per verticalizzare,non è quasi mai sterile.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Papa Urbano I - 2 anni fa

    …GRANDE PEPPINO !!! …gli altri parlano…lui sputa sangue in campo….tanta roba…

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy