Contro lo Zenit, questo Toro non può deludere

Contro lo Zenit, questo Toro non può deludere

Buonanotte granata/Domani la sfida in Russia, con la speranza che questo Toro faccia ancora l’impresa

 

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Stasera ho un groviglio di parole nelle mani difficile da districare, come quando nella mente tutto si mescola e si confonde, e senti salire dentro la speranza e la paura che vanno insieme, a braccetto. Domani la trasferta in Russia è come un enorme inquietante punto interrogativo a cui non so dare risposta, perchè di lucido, nelle analisi, dopo la gara a Bilbao c’è davvero poco.

Volete sapere la verità? Tutte le verità? La prima è che, davvero, comunque vada domani, il Toro non può deludermi. C’è qualcosa di straordinario nel percorso fatto quest’anno, ancora più dell’esperienza dell’anno scorso, in cui il nostro destino sembrava nelle mani dei due gemelli, e la loro fuga ha tramutato l’entusiasmo in sconforto. Quest’anno è iniziato tanto negativamente, quanto si sta rivelando un percorso pieno di positività, e l’incarnazione di ogni segreta speranza granata: veder concretizzarsi finalmente una squadra, nella sua totalità. Allora cosa chiedere di più, dopo l’eroica impresa in terra basca, dopo aver visto la crescita, il lavoro, l’impegno e i risultati, che ci confermano lì in classifica, a guardare dall’alto squadre a cui la massa solitamente si inchina? Posso chiedere di conquistare la Russia? Certo che posso. Ma il Toro comunque non può deludermi.

La seconda verità è che io non ho scelto questa squadra. Così difficile da amare, che regala gioie sporadiche, sudate, come l’idea di riavere una casa, che finalmente, dopo tantissimi anni, si concretizza; gioie ed emozioni che hanno un valore superiore a quello di qualsiasi scudetto o stella. No, tutto questo non l’ho scelto. Ci sono caduta dentro con entrambi i piedi, come quando vedi un paio di occhi scuri e sai già che quello sguardo non te lo toglierai più dalla testa. E noi tutti innamorati del Toro, zuppi di speranza, mentre raccoglievamo pezzi di cuore infranto, abbiamo attraversato gli ultimi anni, tanti di questi in serie cadetta, non cedendo mai di un passo nell’orgoglio di essere inguaribilmente granata. Domani è una rivalsa, comunque finisca.

In attesa dell’abbraccio formato Europa che vi regaleremo a Torino giovedì prossimo, ragazzi del Toro, portateci un sogno dalla fredda Russia.

Buonanotte granata…

 

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