Corsa all’Europa League 2015-2016, la situazione: per i granata una chance importante

Corsa all’Europa League 2015-2016, la situazione: per i granata una chance importante

Verso Torino – Lazio / Il Palermo sembra perdere colpi, il Genoa è discontinuo, Inter e Milan non decollano: andare a punti con la Lazio sarebbe un gran colpo per la classifica dei granata

 

I risultati degli incontri disputatisi ieri della 27° giornata di Serie A sorridono al Torino. Le rivali per la corsa all’Europa League non volano e gli uomini di Ventura, con un’eventuale vittoria contro la Lazio, avvicinerebbero in maniera significativa il sesto posto, che con molte probabilità (anche se le sicurezze non esistono, neppure qui) a fine anno può valere la qualificazione per i preliminari dell’Europa League 2015-16.

LE PARTITE DI OGGI – Al momento Sampdoria e Fiorentina, che occupano la quinta e la sesta posizione a pari merito a quota 42 punti, sono distanti sei punti dal Toro. Se i viola sembrano avere qualcosa in più dei granata e oggi possono conquistare tre punti affrontando in casa un Milan che certamente ora come ora è un avversario alla portata dei viola (che comunque sono stati ridimensionati dalla disfatta in casa Lazio di lunedì scorso), i blucerchiati hanno un compito difficile. Mihajlovic visita l’Olimpico di Roma, contro i giallorossi rinvigoriti dal pari ottenuti con la Fiorentina in Europa League, che non possono più permettersi di perdere punti se vogliono mantenere il secondo posto in classifica.

LE PARTITE DI IERI – Le altre rivali per un piazzamento europeo, poi, non volano certo. Il Genoa (un punto sopra ai granata e una partita da recuperare contro il Parma) non riesce a dare continuità ai propri risultati. Ieri è arrivato un brusco stop in casa col Chievo, con Paloschi che ha regalato a Rolando Maran tre punti dal peso specifico incredibile in ottica salvezza. L’Inter non riesce a vincere in casa col Cesena penultimo, il Palermo vive un netto calo di forma, complice qualche infortunio di troppo e un ultimo periodo non brillante per la sua stella Paulo Dybala, mentre il Milan è, ora come ora, la squadra in lizza meno preoccupante, anche se vista la qualità della rosa in mano ad Inzaghi è impossibile considerare il sesto posto come qualcosa di irraggiungibile.

La classifica è corta, si entra nel vivo della stagione e i punti iniziano a pesare il doppio. Da parte granata faranno tutti gli scongiuri del caso, ma una cosa è certa: la situazione impone a Glik e compagni di provare a inseguire la seconda qualificazione europea consecutiva. E’ vero che essere a questo punto a marzo, dopo una prima parte di stagione non esaltante, è già un successo; ed è altrettanto vero che i granata devono pensare con umiltà a una partita alla volta altrimenti rischiano scivoloni, come successo ad Udine. Però sarebbe un peccato se l’esperienza in campo internazionale accumulata quest’anno rimanesse fine a se stessa, senza poter essere utilizzata a proprio favore nella prossima stagione…

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