Corsa, tecnica e tattica

Corsa, tecnica e tattica

“Ragionate tutti nello stessa maniera”. Parla, urla, insegna, prende i giocatori per mano e gli fa vedere il movimento spostandoli quasi di peso da una parte all’altra del campo. Gianni De Biasi non era certo un signorino, ma al confronto il neo mister Walter Novellino è un sergente di ferro ben attento alla disciplina e ai rapporti con lo spogliatoio. Meno compagnone del…

“Ragionate tutti nello stessa maniera”. Parla, urla, insegna, prende i giocatori per mano e gli fa vedere il movimento spostandoli quasi di peso da una parte all’altra del campo. Gianni De Biasi non era certo un signorino, ma al confronto il neo mister Walter Novellino è un sergente di ferro ben attento alla disciplina e ai rapporti con lo spogliatoio. Meno compagnone del suo predecessore, si sforza di farsi capire e di trasmettere tutta la sua grinta ai diversi giocatori. Arriva al campo sempre prima degli altri, con i giocatori durante le sessioni di allenamento si muove come una furia, stimolandoli di continuo.
DAL CAMPO: la giornata odierna si è divisa in due parti: al mattino test atletici, al pomeriggio lavoro di tattica con i tanto sospirati fondamentali tornati in primo piano. Era tempo che non si vedevano scambi in velocità, provati e riprovati con tanto di stop, palleggi negli spazi stretti, controlli in velocità, pochi lanci lunghi e molti fraseggi tentati nello stretto. Con la pettorina hanno giocato Sereni; Franceschini, Di Loreto, Ogbonna; Lazetic, Bottone, Barone, Malonga; Ventola, Di Michele, Stellone. Senza pettorina: Fontana; Comotto, Natali, Cioffi, Rubin; Vailatti, Zanetti, Corini; Oguro, Abbruscato, Bjelanovic. Si sono messi in luce Rubin, Abbruscato, autore di due gol di pregevole fattura, Oguro che all’impegno ne ha abbinati altrettanti insieme a belle aperture, Bjelanovic, Corini e Di Michele che si sono fatti apprezzare per tocchi di classe che hanno bene impressionato i tifosi presenti.

LA CURIOSITA’: l’intensità degli allenamenti in questi giorni emerge anche da un particolare tragicomico. Stellone, insieme ad alcuni compagni, ha setacciato a lungo il terreno di gioco stando carponi. Nuovo tipo di allenamento ? No. La spiegazione è più semplice: l’attaccante romano ha perso l’orecchino con il diamante ed è riuscito a recuperare solo il fermaglio. La pietra preziosa, pare molto costosa, non è ancora stata ritrovata.

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