Crotone, la seconda peggior difesa. Sulle fasce corrono Rosi e Mesbah

Crotone, la seconda peggior difesa. Sulle fasce corrono Rosi e Mesbah

Verso il match / Esperienza sulle fasce, in mezzo la coppia Ceccherini-Ferrari

Domenica, alle ore 15.00, il Torino di Sinisa Mihajlovic affronterà il Crotone guidato da Davide Nicola all’Ezio Scida, stadio da poco più di 9.000 posti appena rinnovato. Partiamo con la consueta analisi ai raggi X dei prossimi avversari, iniziando dalla difesa. La squadra calabrese, al momento, è la peggiore della penisola: ultima in classifica con un attacco poco prolifico (10 reti fatte) e con la seconda peggiore difesa del campionato (24 gol subiti ad oggi). I numeri parlano di una squadra non attrezzata adeguatamente per affrontare un campionato della massima serie.

Come già accennato, i pitagorici hanno la seconda peggior difesa della penisola: sono 24 i gol che hanno subito dalla prima giornata ad oggi. Il portiere dei pitagorici è Alex Cordaz – classe ’83 di Vittorio Veneto -, il quale, in questi ultimi anni, ha vissuto la sua carriera tra i pali in giro per l’Italia, trovando una postazione fissa, finalmente, a Crotone soltanto nell’estate del 2015, club con il quale ha conquistato una bellissima promozione. Cordaz che, suo malgrado, deve difendere i pali di una squadra con un basso tasso tecnico, è alla prima stagione da titolare in Serie A, all’età di 33 anni. La linea difensiva di Nicola – che molto raramente deroga dallo schieramento a quattro difensori – vede come titolare destro della coppia centrale Federico Ceccherini, difensore centrale italiano classe ’92 con un’importante passato al Livorno, in Calabria soltanto dal luglio scorso. L’ex Livorno è uno dei giocatori del Crotone che ha giocato di più in questo campionato con la maglia degli Squali, collezionando di fatto ben 10 presenze sin qui. Ceccherini è molto forte fisicamente e molto abile nei contrasti, arma da lui molto usata per difendere con il sangue e col sudore la propria metà campo.

MILAN, ITALY - NOVEMBER 06: Mauro Icardi (L) of FC Internazionale competes for the ball with Federico Ceccherinii of FC Crotone during the Serie A match between FC Internazionale and FC Crotone at Stadio Giuseppe Meazza on November 6, 2016 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa - Inter/Inter via Getty Images)
MILAN, ITALY – NOVEMBER 06: Mauro Icardi (L) of FC Internazionale competes for the ball with Federico Ceccherinii of FC Crotone during the Serie A match between FC Internazionale and FC Crotone at Stadio Giuseppe Meazza on November 6, 2016 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa – Inter/Inter via Getty Images)

L’altro titolare della difesa calabrese è Gianmarco Ferrari, anche lui un classe ’92. Dopo aver colpito in modo positivo nella stagione storica che ha portato alla prima promozione del Crotone, il suo cartellino è stato acquistato dal Sassuolo, che ha poi deciso di lasciare il giocatore in Calabria per un’altra stagione al fine di garantirgli un posto da titolare. Ferrari, come Ceccherini, ha giocato molto in questa stagione, essendo schierato da Nicola, nel corso di questo campionato, per ben 12 volte. Alternativa principale come centrale difensivo è Claiton, esperto centrale italo-brasiliano in Italia da 15 anni, che è però stato vittima nei giorni scorsi di un problema al piede sinistro che potrebbe tenerlo fuori dalla sfida contro i granata. Uno dei veterani – non del club bensì della Serie A – è invece il terzino sinistro franco-algerino Djamel Mesbah, a Crotone dallo scorso 1 settembre, ma in Italia da tanto tempo: da Lecce, a San Siro – sponda Milan – per finire a Parma e anche in maglia blucerchiata: un rapporto biennale che si è rotto in maniera burrascosa, dopo una denuncia per guida in stato di ebbrezza. In passato obiettivo concreto di mercato del Torino, domenica lo vedremo probabilmente agire sulla fascia sinistra. A destra, invece, troveremo con grande probabilità Aleandro Rosi, nato a Roma nel 1987 e in prestito dal Genoa. Uno dei migliori del suo reparto, grazie soprattutto ai suoi numeri: una rete ed un assist fino ad oggi, statistiche che rendono il boccone molto meno amaro rispetto alla cruda realtà. Il compito della difesa dei pitagorici, domenica, è comunque quello di arginare, seppur in parte, la furia dell’attacco granata: missione non facile, con Ljajic, Belotti e Iago Falque che si presenteranno allo Scida al massimo della forma.

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