Ghoulam, Giaccherini, Berenguer e… Quei casi di mercato tra Torino e Napoli

Ghoulam, Giaccherini, Berenguer e… Quei casi di mercato tra Torino e Napoli

Gli intrecci / Da Valdifiori a Maksimovic, passando per Ghoulam e Berenguer. Tanti ex e un asse di mercato che si rinnova sempre

di Redazione Toro News

Cairo e De Laurentiis, De Laurentiis e Cairo. Il duello ora si sposta sul campo, con Torino e Napoli che si affronteranno sabato alle 18, ma il testa a testa tra i due presidenti è una telenovela che ad ogni calciomercato racconta puntate degne di nota. Trattative infinite, scippi, affari milionari. Qui di seguito solo alcuni dei nomi per cui, negli ultimi anni, il club granata e quello partenopeo si sono dati battaglia sul mercato.

Faouzi Ghoulam: estate 2013, il Toro di Ventura necessita di un terzino sinistro. L’assalto è per Faouzi Ghoulam, allora 22enne terzino del Saint-Etienne. La telenovela dura settimane ma alla fine non si arriva all’accordo tra il club granata e quello francese, nonostante la spola prolungata di Petrachi tra Francia e Italia. Il Toro si arrangerà con Giovanni Pasquale, Ghoulam passerà il 31 gennaio successivo proprio al Napoli. Il resto è storia recente: l’algerino, oggi tra i migliori in Europa nel suo ruolo, ha firmato col Napoli un rinnovo sino al 2022.

Nikola Maksimovic: portato dal Torino al grande calcio, si è ritagliato il ruolo di “traditore”, forzando la mano nel 2016 per passare al Napoli di Sarri, suo grande sogno, scappando in Serbia e non presentandosi più agli allenamenti. Pur essendo spalle al muro, il Toro non cedette il passo ricavando circa 20 milioni dalla cessione del serbo. Autore sin qui di sole 14 presenze in un anno e mezzo alla corte di Sarri.

Mirko Valdifiori: il regista romagnolo è stato inseguito per un anno dal Torino, che già lo voleva nel 2015, per regalare a Ventura il metronomo del 3-5-2. Raggiunto l’accordo con il giocatore, Mirko fu però convinto dal suo mentore Sarri a seguirlo al Napoli. Il pochissimo impiego lo portò un anno dopo ad accettare, all’ultimo giorno di mercato, la corte del Torino. Ora potrebbe affrontare il Napoli da titolare.

Emanuele Giaccherini: sgarbo importante del Napoli al Torino: luglio 2016, Petrachi e Cairo chiudono l’accordo per portare in granata l’ex Juventus, reduce da un brillante Europeo da titolare con la Nazionale. In extremis, la telefonata del diesse di De Laurentiis, Giuntoli, convince il procuratore Furio Valcareggi a cambiare le carte in tavola e in quattro e quattr’otto Giak è nel ritiro del Napoli a firmare il contratto. In seguito, l’agente farà pubblica ammenda, offrendo al Toro più riprese il giocatore (che langue in panchina insieme a Maksimovic).

Duvan Zapata: Totalmente fuori dal progetto di Sarri, l’ariete colombiano ha iniziato comunque la stagione aggregato al Napoli. Ma, per timore che si infortunasse, non gli facevano giocare nemmeno le partitelle in allenamento. Petrachi e Cairo fiutarono l’occasione e arrivarono molto vicini alla trattativa, e il giocatore era già d’accordo, come fece capire sulle nostre colonne il suo agente. Ma l’esosa richiesta del Napoli (20 milioni) sembrava eccessiva, visto che Mihajlovic era convinto di puntare sul 4-2-3-1: troppi soldi per il sostituto di Belotti. Così i granata mollarono la presa e ora Duvan sta facendo benissimo alla Sampdoria.

Alex Berenguer: con il giovane esterno spagnolo il Toro ha restituito al Napoli lo sgarbo Giaccherini. Dato in dirittura di arrivo al Napoli, è stato scippato lo scorso luglio agli azzurri da un’ottimo inserimento di Petrachi, che ha chiuso con un’operazione lampo da 5.5 milioni con l’Osasuna. Dopo un avvio di stagione deludente, il ragazzo di Pamplona ha segnato lunedì scorso il suo primo gol italiano contro la Lazio.

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